Borse europee in rialzo con speranze accordo USA-Iran
(Teleborsa) - Prevalgono gli acquisti nella Borsa di Milano, al pari delle principali Borse Europee, spinti dalla speranza di un'intesa tra USA e Iran sulla tregua. Le principali piazze del Vecchio Continente sono orfane oggi della borsa di Londra e Wall Street per chiuse per festività.
Lieve aumento per l'euro / dollaro USA, che mostra un rialzo dello 0,36%. L'Oro, in aumento (+1,38%), raggiunge 4.568 dollari l'oncia. Profondo rosso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 91,19 dollari per barile, in netto calo del 5,60%.
Lo Spread fa un piccolo passo verso il basso, con un calo dell'1,39% a quota +71 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,66%.
Nello scenario borsistico europeo in luce Francoforte, con un ampio progresso dell'1,35%, andamento positivo per Parigi, che avanza di un discreto +1,45%. Giornata di guadagni per la Borsa di Milano, con il FTSE MIB che mostra una plusvalenza dell'1,02%; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share continua la giornata in aumento dell'1,03%.
Tra i best performers di Milano, in evidenza Nexi (+6,27%), Avio (+4,96%), Amplifon (+4,20%) e DiaSorin (+4,09%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su ENI, che ottiene -1,93%.
Discesa modesta per STMicroelectronics, che cede un piccolo -1,12%.
Pensosa Tenaris, con un calo frazionale dello 0,87%.
Tentenna Leonardo, con un modesto ribasso dello 0,67%.
Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Ferragamo (+6,75%), BFF Bank (+5,08%), Webuild (+4,52%) e Cementir (+3,29%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su D'Amico, che prosegue le contrattazioni a -2,39%.
Giornata fiacca per Cembre, che segna un calo dell'1,46%.
Piccola perdita per Technoprobe, che scambia con un -0,75%.
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