(Teleborsa) - Tesla registra un lieve recupero nelle consegne di veicoli, ma la crescita del business automobilistico continua a mostrare segnali di rallentamento. Nel secondo trimestre del 2026, la casa automobilistica dovrebbe aver consegnato circa 396.500 veicoli a livello globale, in aumento del 3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, secondo le stime raccolte da Bloomberg.

Il risultato rappresenta un miglioramento rispetto al difficile 2025, quando l'azienda aveva risentito delle polemiche legate al coinvolgimento del CEO Elon Musk nell'amministrazione Trump. Tuttavia, i volumi restano lontani dai picchi degli anni precedenti, quando Tesla sfiorava le 500.000 consegne trimestrali.

Gli investitori, però, guardano sempre meno alle sole vendite di auto. L'attenzione è rivolta soprattutto ai grandi investimenti dell'azienda nell'intelligenza artificiale, nella guida autonoma, nei robot umanoidi Optimus e nei futuri Cybercab. Musk ha infatti previsto investimenti superiori ai 25 miliardi di dollari nel 2026 per sostenere questi progetti, destinati però a produrre ricavi solo nel medio-lungo termine.

Sul fronte commerciale, in Europa le vendite sono aumentate del 57% nei primi cinque mesi del 2026. La crescita è arrivata mentre la Germania introduceva un nuovo programma di incentivi per i veicoli a zero emissioni. Anche in Cina Tesla ha registrato un miglioramento delle spedizioni dalla Gigafactory di Shanghai, aumentate del 39% nel mese di maggio, secondo i dati preliminari della China Passenger Car Association.

Negli Stati Uniti, invece, la domanda dovrebbe risultare più debole, anche rispetto al già difficile secondo trimestre del 2025, dopo l'eliminazione degli incentivi fiscali per l'acquisto di veicoli elettrici da parte dell'amministrazione Trump.