(Teleborsa) - Micron Technology ha annunciato giovedì di aver accelerato i suoi investimenti previsti negli Stati Uniti per la realizzazione di stabilimenti e tecnologie, portando la spesa stimata a oltre 250 miliardi di dollari entro il 2035, spinta dalla crescente domanda di memorie nell'era dell'intelligenza artificiale.

Micron prevede che l'aumento degli investimenti supporterà il suo obiettivo a lungo termine di produrre il 40% delle sue DRAM negli Stati Uniti, creando al contempo nuovi posti di lavoro diretti e indiretti ben retribuiti. L'ampliamento degli investimenti riflette la fiducia di Micron nella sua leadership tecnologica e nella continua domanda per i suoi prodotti di memoria all'avanguardia.

L'annuncio giunge in concomitanza con la celebrazione della prima gettata di cemento presso il sito di Clay, New York, avvenuta con oltre un trimestre di anticipo rispetto al piano originale e che segna il passaggio dalla fase di preparazione del sito alla costruzione verticale.

Sempre giovedì, infatti, Micron ha annunciato di prevede inoltre di investire fino a 3 miliardi di dollari per sviluppare l'ecosistema della catena di fornitura nazionale dei semiconduttori a supporto della sua presenza produttiva negli Stati Uniti.

Il Presidente e CEO di Micron, Sanjay Mehrotra ha affermato: "Micron è orgogliosa di portare la produzione di memorie più avanzata al mondo nella regione centrale dello Stato di New York, di rafforzare la catena di approvvigionamento nazionale dei semiconduttori e di contribuire a garantire la leadership tecnologica americana per le generazioni a venire".