(Teleborsa) - Circa 10.500 cooperative associate, quasi 7,5 milioni di soci, oltre 474 mila occupati e un valore della produzione superiore a 91 miliardi di euro. Sono alcuni dei numeri che emergono dal Bilancio di sostenibilità 2025 di Legacoop, documento che fotografa il contributo economico, sociale e ambientale del sistema cooperativo e rilancia il ruolo della cooperazione nelle grandi transizioni che interessano il Paese.

Il Rapporto dell’universo Legacoop conferma una crescita della produzione del 2% e dell’occupazione dell’1,2%, evidenziando la capacità delle cooperative di coniugare competitività, qualità del lavoro, partecipazione e radicamento nei territori. Nel documento, Legacoop ribadisce che la sostenibilità rappresenta un elemento identitario dell’impresa cooperativa e non una risposta ad adempimenti normativi.
Una scelta strategica, dunque, che orienta le politiche dell’Associazione, dagli investimenti nella formazione alle iniziative dedicate all’innovazione, dalla misurazione dell’impatto sociale al confronto con istituzioni, università e stakeholder, fino al sostegno alle imprese impegnate nelle transizioni ecologica e digitale.

Particolare attenzione viene dedicata anche all’intelligenza artificiale, alla trasformazione del lavoro, alla sostenibilità delle filiere, alla finanza sostenibile, all’inclusione e alla valorizzazione delle nuove generazioni, nella convinzione che le grandi sfide economiche e sociali richiedano competenze, collaborazione e una forte capacità di innovazione.

"Gli ottimi risultati raggiunti dalle nostre aziende associate dimostrano che la sostenibilità non è un costo da sostenere e né un obbligo burocratico – dichiara il presidente di Legacoop, Simone Gamberini – Piuttosto è la condizione per costruire imprese più solide, più competitive e capaci di creare valore nel lungo periodo. Le cooperative documentano ogni giorno che crescita economica, qualità del lavoro, innovazione e coesione sociale possono procedere insieme"

"Transizione ecologica, innovazione e IA non sono vincoli, ma opportunità - sottolinea il Presidente - e le nostre imprese si distinguono quotidianamente per un lavoro che denota modernità e visione"-

"In una fase caratterizzata da profonde trasformazioni – prosegue Gamberini – vogliamo continuare a essere protagonisti accompagnando il Paese nella transizioni ecologica, digitale e demografica. Per questo investiamo in competenze, misurazione dell’impatto, formazione e dialogo con le istituzioni, affinché la sostenibilità diventi sempre più un fattore di sviluppo per le imprese e per l’intero sistema Italia"