(Teleborsa) - Seduta da dimenticare a Piazza Affari per STM, che comunque aveva più che raddoppiato il prorio valore da inizio anno, dopo che la società ha registrato un EBITDA del secondo trimestre 2026 inferiore alle aspettative degli analisti e ha previsto per il terzo trimestre ricavi leggermente sotto le attese.

Nei tre mesi a giugno ha registrato un EBITDA pari a 679 milioni di dollari, ben al di sotto delle aspettative di 797,7 milioni di dollari, secondo i dati LSEG. Un impatto negativo sugli utili è stato causato da svalutazioni, ristrutturazioni e altri costi di dismissione, oltre che agli effetti contabili legati all'acquisizione di una divisione di sensori di NXP.

STM ha previsto per il terzo trimestre un fatturato di 3,70 miliardi di dollari, con una variazione più o meno del 3,5%, rispetto alla stima media degli analisti pari a 3,72 miliardi di dollari.

STM "non ha fatto abbastanza per far salire significativamente il titolo", ha fato notare JPMorgan, aggiungendo che "l'annuncio preliminare di giugno aveva creato aspettative maggiori".

L'azienda ha rivisto al rialzo le proprie previsioni di ricavi nel settore dei data center a oltre 1 miliardo di dollari per il 2026 e ben oltre i 2 miliardi di dollari per il 2027, ipotizzando che proseguano gli stessi trend della domanda e gli impegni attuali i clienti.

"La tesi sull'AI rimane valida, ma il core business non si sta riprendendo così velocemente come alcuni speravano, e visti i report/le reazioni dei concorrenti, riteniamo che questo sia abbastanza improbabile", ha commentato Barclays.

Secondo Equita, nel complesso i messaggi di STM supportano il percorso di accelerazione delle vendite oltre i 16 miliardi al 2027, sostenuto sia da elementi strutturali di lungo periodo (AI/DC, LEO) che da un recupero della parte ciclica che sta portando a una riduzione delle scorte e tensione sui prezzi.

Intanto, Texas Instruments, tra i principali player analogici peers di STM, ieri sera ha riportato risultati del secondo trimestre 2026 sopra le attese del consensus (primo data point rilevante per la reporting season del settore): vendite a 5,5 miliardi di dollari (+23% YoY, +13% QoQ) vs 5,2 miliardi attesi; gross margin 61% vs 59% atteso; EPS adj. a 2,09 dollari vs 1,95 dollari attesi. La guidance sul terzo trimestre è sopra le attese del 6% a livello di sales e del 13% a livello di EPS.

A metà seduta scende STMicroelectronics con i prezzi allineati a 49,74 euro, per una discesa del 14,62%. Le maggiori attese vedono un'estensione del ribasso verso l'area di supporto stimata a 48,33 e successiva a quota 46,93. Resistenza a 51,31.