(Teleborsa) - Webuild ha ottenuto un contratto del valore totale di 439 milioni di dollari neozelandesi (225 milioni di euro), di cui 157 milioni in quota Webuild, per la riqualificazione e l'ampliamento del Christchurch Men's Prison in Nuova Zelanda. Il progetto sarà sviluppato nell'ambito di una partnership pubblico-privata promossa dal New Zealand Department of Corrections, insieme a Plenary e alla neozelandese Leighs Construction, che eseguiranno le attività di progettazione e costruzione insieme a Webuild.

L'aggiudicazione segna il ritorno di Webuild in Nuova Zelanda, dove il Gruppo aveva già contribuito alla realizzazione del Tongariro Hydroelectric Power Scheme, e si inserisce nella strategia di crescita nell'area Asia-Pacifico, dove Webuild opera anche tramite la controllata australiana Clough. In Australia, primo mercato estero del Gruppo per ricavi, Webuild impiega circa 10.000 persone, supportate da una filiera di oltre 3.600 imprese attivate solo nel 2025, per il 90% locali; tra i principali programmi in corso nel Paese figurano il North East Link di Melbourne, il New Women and Babies Hospital di Perth, l'impianto idroelettrico Snowy 2.0 e una centrale a gas da 220 MW a Kwinana.

L'intervento sul carcere di Christchurch, situato a Templeton, prevede nuovi spazi e infrastrutture per potenziare la capacità operativa dell'istituto, secondo gli standard del New Zealand Department of Corrections, con soluzioni progettuali orientate a rafforzare sicurezza, efficienza gestionale e qualità degli ambienti, oltre a sostenere programmi di riabilitazione e reinserimento sociale. Durante la fase di costruzione, i lavori occuperanno circa 600 persone, con un impatto positivo atteso sulla filiera locale nella regione di Canterbury.