(Teleborsa) - GravitHy, società industriale francese che produce ferro a basse emissioni di carbonio, ha incaricato Danieli, società quotata su Euronext Milan e tra i maggiori produttori a livello mondiale di macchine e impianti per l'industria metallurgica, di fornire un impianto di riduzione diretta Energiron Zero Reformer per la produzione di 2 milioni di tonnellate annue di HBI (Hot Briquetted Iron), utilizzando idrogeno e un riscaldatore elettrico di processo.
Il nuovo impianto "green" di riduzione diretta di GravitHy utilizzerà idrogeno a basse emissioni di carbonio prodotto in loco dalla stessa GravitHy e produrrà HBI destinato alla produzione di acciaio tramite forno elettrico. L'impianto garantirà un grado di metallizzazione fino al 96% e un contenuto di carbonio dell'1%, necessario durante il processo di fusione dell'acciaio.
L'investimento complessivo del progetto GravitHy supera i 3 miliardi di euro e Danieli ha ricevuto il Notice to Proceed per l'avvio della fase iniziale di ingegneria di base relativa alla propria fornitura. Lo scopo di fornitura Danieli comprende: l'impianto Energiron progettato per l'utilizzo di idrogeno, tecnologia sviluppata congiuntamente da Tenova e Danieli; un sistema elettrico per il riscaldamento del gas di processo, rappresentante la più avanzata tecnologia per l'ulteriore riduzione dell'impronta carbonica; i sistemi di trattamento delle acque; le apparecchiature per la movimentazione dei materiali.
L'avvio operativo del nuovo impianto è previsto entro la fine del 2030. Lo stabilimento sorgerà nell'area portuale industriale di Fos-sur-Mer, in Francia, accanto al nuovo progetto di minimill Mistral di Marcegaglia, destinato alla produzione di coils laminati a caldo mediante tecnologia elettrica (progetto attualmente in corso da parte di Danieli).
Danieli, commessa dalla francese GravitHy per impianto HBI "verde" a Fos-sur-Mer
31 luglio 2026 - 18.23