(Teleborsa) - Banco BPM ha rivisto al rialzo la guidance 2026 con un utile netto full year atteso a oltre 1,95 miliardi.

Il tutto dopo aver registrato, come sottolinea l'amministratore delegato Giuseppe Castagna nella conference call sulla semestrale, "una profittabilità record", "utile netto adjusted record di 1.076,5 milioni", "migliorando il mix di ricavi" e con una qualità record degli asset, oltre ad aver "generato un capitale record, che ci ha permesso di avere un coefficiente Common Equity Tier 1 del 14,40%, 140 punti base in più rispetto alla soglia minima prevista e 240 punti base in più dalla fine del 2024". "Il secondo trimestre è stato davvero fantastico".

La nuova guidance sull’utile netto 2026 colloca il gruppo in anticipo rispetto alla traiettoria verso il target di 2,15 miliardi previsto per il 2027.

L'interim dividend 2026 è pari a circa 0,50 euro per azione (~750 milioni), rispetto a 0,46 per azione (~€ 700 milioni) distribuiti come interim dividend 2025.

Il dividendo per azione 2026 sale ad almeno 1,00 euro, rispetto alla precedente guidance di circa 1,00.

Il nuovo target cumulato di distribuzione 2024-2027 è incrementato a circa 7 miliardi, rispetto ai 6 miliardi in precedenza, grazie all’incremento degli utili distribuibili e all’ampia disponibilità di capitale, che manterrà un ampio margine rispetto alla soglia minima di piano del 13%.