(Teleborsa) - Il governo tedesco starebbe valutando di candidare Joachim Nagel alla presidenza della Banca Centrale Europea.
E' quanto riporta Bloomberg spiegando che la candidatura del governatore della Bundesbank è al centro delle discussioni di coalizione a Berlino, alimentate dalle crescenti speculazioni su una possibile uscita anticipata di Christine Lagarde.
La candidatura di Nagel avrebbe il sostegno del ministro delle Finanze Lars Klingbeil, proveniente dallo stesso schieramento socialdemocratico, mentre il cancelliere conservatore Friedrich Merz non si è ancora espresso in merito. Dato che il presidente della Bundesbank è il principale candidato tedesco alla presidenza della BCE, un eventuale mancato appoggio potrebbe di fatto precludere la proposta da parte della Germania.
Lo stesso Nagel aveva comunque fatto intendere di essere aperto all'opportunità nonostante l'ostacolo principale alla sua candidatura sia rappresentato dal fatto che due tedeschi occupano già le più alte cariche europee ovvero Ursula von der Leyen che rimarrà presidente della Commissione europea fino alla fine del 2029 e Claudia Buch il cui mandato come capo dell'autorità di vigilanza bancaria della BCE durerà fino al 2028.
E' necessario tuttavia sottolineare che, dopo il 2029, la Germania non ricoprirà più alcuna carica di rilievo nell'Unione Europea e, nonostante abbia la maggiore economia dell'area, nessun tedesco ha mai ricoperto la presidenza dell'Eurotower dalla sua fondazione, oltre 25 anni fa, nonostante i ripetuti tentativi.