(Teleborsa) - Gli "ottimi risultati" del primo semestre 2026 "mettono in sicurezza non solo gli obiettivi di budget per il 2026, ma siamo anche sulla traiettoria giusta per raggiungere a fine 2027 tutti i target del piano strategico". Lo ha detto il CEO di Generali, Philippe Donnet, durante la call con i giornalisti sui risultati al 30 giugno.

"Il buyback strategico annunciato oggi è la dimostrazione del nostro impegno a una crescente remunerazione degli azionisti", ha sottolineato Donnet, riferendosi all'annuncio odierno del lancio di un buyback da massimo 500 milioni di euro.

"Preferiamo oggi non commentare indiscrezioni o speculazioni di mercato", ha invece detto a proposito del consolidamento del settore bancario e assicurativo, perché "i nostri risultati sono molto positivi e non vorremmo che fossero messi in secondo piano rispetto a ipotesi o ricostruzioni che rischierebbero di occupare gran parte della conferenza stampa".

"Vorrei iniziare sottolineando ciò che per noi conta davvero: Generali è una realtà indipendente, internazionale - ha detto Donnet - Generali è una storia di successo italiana".

Ad una domanda se gli attuali movimenti tra le banche influiscono sul percorso di crescita del gruppo, il CEO ha risposto che "tutta la squadra è focalizzata sul percorso che abbiamo intrapreso con il piano al 2027 e andiamo avanti senza pensarci".

Generali offre "prodotti e servizi di eccellenza" ai propri clienti e può contare su "una rete distributiva unica e di grande valore", ha detto Donnet durante la call, sottolineando che "siamo profondamente radicati nel tessuto economico del Paese e contribuiamo alla sua crescita, creando al contempo stand alone valore sostenibile e ricorrente per i nostri azionisti".

"Il nostro obiettivo è di continuare a perseguire con successo questa missione, tutelando con determinazione l'integrità del gruppo - ha spiegato - Pertanto, Generali continua a mantenere un approccio coerente, orientando sempre le proprie scelte nell'esclusivo interesse dei suoi stakeholder e massimizzando il valore per i suoi azionisti".

"Al fine di tutelare l'indipendenza e l'integrità del gruppo, tutte le implicazioni per il nostro business e per il contesto competitivo in cui operiamo devono essere valutate con la massima attenzione e cura anche da parte di tutte le autorità competenti italiane ed europee", ha sottolineato il CEO.