(Teleborsa) - "Le aggregazioni hanno effetti positivi per il sistema finanziario, ma assorbono anche molte energie. È naturale che le banche coinvolte nel risiko concentrino lì una parte rilevante dell'attenzione. Per noi si apre quindi uno spazio per conquistare quote di mercato". Lo ha detto l'AD di Banco Desio, Stefano Vittorio Kuhn, in un'intervista a Il Sole 24 Ore.

"Anzitutto abbiamo la responsabilità, oltre che l'opportunità, di sostenere le PMI, mentre su questo fronte molti esprimono preoccupazione - ha spiegato - Parliamo della larga parte del tessuto produttivo italiano e delle aziende che generano una quota rilevante del Pil e dell'export del Paese, nei servizi quanto nella manifattura. Penso anche ad aziende con fatturati nell'ordine dei 250-300 milioni, lì c'è enorme spazio".

Alla domanda se la crescita sarà organica o c'è spazio per fare ancora M&A, l'AD ha replicato: "Questa è la direttrice principale. Però abbiamo le antenne dritte. E guardiamo a ciò che è in evoluzione: siamo disposti a valutare porzioni di reti, attività specialistiche e fabbriche prodotto. Banco Desio ha già dimostrato di saper realizzare operazioni straordinarie: dall'acquisizione degli sportelli ex Carige alle filiali rilevate da Pop. Puglia e Basilicata, fino all'Opa su Scm. Abbiamo tutte le carte in regola per dire ancora la nostra in un mercato che sta cambiando a vista d'occhio.