(Teleborsa) - Rendere visibile ciò che normalmente non si vede: l’infrastruttura digitale che attraversa città, piccoli comuni e aree interne, arrivando direttamente nelle case, nelle imprese e nelle sedi della Pubblica Amministrazione. Una rete che non è solo tecnologia, ma anche uno strumento di inclusione e coesione sociale: avvicina persone, comunità e territori, riduce le distanze e contribuisce a offrire a tutti le stesse opportunità di accesso ai servizi, alla partecipazione e alla crescita. È questo il filo conduttore della presenza di Open Fiber alla 47ª edizione del Meeting di Rimini, in programma dal 21 al 26 agosto 2026 con il titolo “L’amor che move il sole e l’altre stelle”.
Nello spazio Open Fiber, situato nella Hall Sud, i visitatori potranno conoscere più da vicino la tecnologia FTTH (Fiber To The Home), la fibra che arriva fino a casa, e scoprire non soltanto cosa c’è dietro una connessione ultraveloce, ma soprattutto ciò che la fibra abilita nella vita di tutti i giorni. Contenuti informativi ed esperienze immersive mostreranno come la fibra renda possibili attività e servizi ormai quotidiani: dal lavoro alla didattica digitale, dalla telemedicina all’intrattenimento, fino alla domotica, al cloud e ai servizi pubblici online.
Tutto questo si potrà sperimentare dal vivo grazie al “Condominio Open Fiber”, un’esperienza in realtà aumentata che permetterà ai visitatori, attraverso l’utilizzo di appositi visori, di entrare in un ambiente residenziale digitale. Sarà così possibile vedere direttamente come una connessione interamente in fibra ottica abiliti nuovi modi di lavorare, studiare, comunicare, prendersi cura della propria salute e utilizzare i servizi digitali. L’esperienza immersiva è stata sviluppata in collaborazione con YouStart, società specializzata nella realizzazione di ambienti in realtà aumentata e virtuale.
Presso lo stand sarà inoltre possibile effettuare il check di copertura della rete Open Fiber. Inserendo il proprio indirizzo, ogni visitatore potrà verificare se un civico è raggiunto dall’infrastruttura FTTH.
"La fibra è un’infrastruttura che non si vede, ma che incide sempre di più sulla vita delle persone, sulla coesione delle comunità e sulle possibilità di sviluppo dei territori", dichiara Fabrizio dell’Orefice, Direttore Relazioni Esterne di Open Fiber. "Al Meeting vogliamo raccontare tutto questo in modo concreto, facendo vedere cosa accade quando una connessione ad alte prestazioni arriva nelle case, nelle imprese e nei luoghi pubblici. La rete di Open Fiber ha un enorme valore sociale perché contribuisce a ridurre le distanze e crea le condizioni perché tutti possano accedere alle stesse opportunità".
Con la partecipazione al Meeting di Rimini, Open Fiber porta questo racconto fuori dai cantieri e lo condivide direttamente con cittadini, istituzioni, amministratori locali e imprese: un viaggio dentro la rete che sta contribuendo a trasformare l’Italia e ad ampliare le opportunità a disposizione dei suoi territori.