L’evento, patrocinato dalla Regione Abruzzo e dal Comune di Pescina, ha visto la conduzione del giornalista Luca Di Nicola e ha registrato la partecipazione delle massime Autorità Istituzionali regionali e locali, insieme a esponenti del mondo della cultura e del sociale. Oltre al neo eletto Sindaco di Pescina Luigi Soricone, erano presenti le massime autorità abruzzesi, tra cui: l’Assessore alla Cultura di Pescina Giovanni Tranquilli, il Vice Presidente della Regione Abruzzo Emanuele Imprudente, l’Assessore Regionale al Bilancio Massimo Quaglieri, la Consigliera regionale Antonietta La Porta.
Il vincitore di questa ventinovesima edizione è Giorgio Pasotti, celebre attore e Direttore del Teatro Stabile d’Abruzzo (TSA). Il premio riconosce il suo straordinario contributo al panorama artistico e il costante impegno nella valorizzazione delle attività culturali e teatrali del territorio abruzzese, in perfetta sintonia con lo spirito di riscatto e di valorizzazione delle identità locali tanto caro a Silone.
Le Menzioni Speciali: "Che fare a Fontamara"
Nell' ambito della sezione speciale dedicata alle eccellenze del panorama scientifico, sociale e culturale, sono state conferite le prestigiose Menzioni Speciali "Che fare a Fontamara" a personalità e istituzioni che si sono distinte nei rispettivi campi:
- Virginia Di Mascio (Centro Studi I.S.)
- Gabriele Cipollitti (Regista)
- Bruno Mancini (Université de Lorraine - Francia)
- Gianni Melilla (Presidente Emerito del Consiglio Regionale d'Abruzzo)
- Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, presieduta da Alessandra Taccone, per l'incessante e meritorio operato a favore della solidarietà, del sociale e dell'inclusione culturale.
La motivazione della Menzione Speciale alla Fondazione Terzo Pilastro, unico Ente destinatario dell’importante riconoscimento, è stata la seguente: "Ad un'Istituzione filantropica tra le più importanti del Paese, fondamentale nel sostegno a settori strategici: cultura, arte e socio-sanitario, promossi con autentiche eccellenze progettuali, diventate un modello di 'social benchmark’' a carattere globale. Una visione lungimirante e coerente, valorizzata in Abruzzo nella Città di Pescina, con un personaggio unico, come lo scrittore Ignazio Silone ed in quella di Avezzano, in collaborazione con l'Associazione Anffas onlus, assistendo persone con disabilità intellettiva e/o relazionale e le loro famiglie. La Fondazione Terzo Pilastro Internazionale, con la guida del Prof. Emmanuele F. M. Emanuele, ha restituito nuovo splendore alla Casa Museo Ignazio Silone, con i progetti di promozione del Centro Studi Ignazio Silone, lasciati in eredità alla sua terra. Quest’ultima, ora, con la Presidente Alessandra Taccone, originaria proprio della Piana del Fucino, continua così ad esprimere personalità illuminate in ogni campo della società italiana, promuovendo sempre i valori di libertà, uguaglianza ed emancipazione, da tramandare alle nuove generazioni del terzo millennio".
Un momento di profonda solennità è stato quello dedicato alla consegna delle due Targhe Commemorative, destinate ad altrettante figure simbolo che hanno lasciato un'impronta indelebile nella custodia dei valori siloniani:
- Tiziana Cucolo (Presidente Emerita del "Centro Studi IS")
- Emmanuele F. M. Emanuele, già Presidente della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale e Cittadino Onorario di Pescina.
Un lungo applauso del pubblico ha accompagnato il ricordo di Tiziana Cucolo, per anni figura di riferimento della cultura del territorio, e dell’indimenticato Emmanuele Emanuele, recentemente scomparso, al quale la città ha espresso attraverso l’intitolazione della targa la propria gratitudine per una figura che, con "impareggiabile spirito filantropico e lungimirante mecenatismo", ha legato il suo nome a Pescina. L’omaggio ha voluto celebrare il suo ruolo decisivo nella "rinascita della Casa Museo Ignazio Silone", un’operazione che ha donato "nuova luce e risonanza internazionale alle nostre radici letterarie" nel segno dei valori di "libertà, uguaglianza e solidarietà", oggi perpetuati dalla Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale.
Alessandra Taccone, che è salita sul palco una prima volta in qualità di Presidente della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale come destinataria della Menzione Speciale, e in un secondo momento per accogliere la targa commemorativa in ricordo di Emanuele, ha così commentato: "Sono profondamente onorata di ricevere, quale Presidente della Fondazione Terzo Pilastro, la Menzione Speciale del Premio Silone 2026 conferita alla nostra Istituzione per il suo costante impegno nei settori della cultura e della solidarietà: un riconoscimento che ci lega ancor più a Pescina e alla figura di Ignazio Silone nel nome dei valori universali di libertà, uguaglianza e inclusione, e che personalmente - essendo io originaria di questa Regione - vivo oggi con una particolare emozione. Parallelamente, ho accolto con commozione e sincera gratitudine anche l’omaggio sentito della città al mio illustre e indimenticato predecessore, Emmanuele Emanuele, che – come è stato giustamente ricordato – con "impareggiabile spirito filantropico" ha, tra le altre cose, ridato splendore alla Casa Museo di Silone e rilanciato il Centro Studi che porta il suo nome. La Fondazione Terzo Pilastro, che ho l’onore di rappresentare qui oggi, ne ha raccolto con orgoglio l’eredità morale e si impegna ogni giorno a perpetuarla, nella ferma convinzione che la cultura debba continuare ad essere un potente motore di solidarietà e giustizia sociale".
La XXIX edizione del Premio Internazionale Ignazio Silone si conferma così, ancora una volta, non solo come un momento di altissimo profilo letterario, ma come uno snodo cruciale per la riflessione etica, la solidarietà e l'impegno civile contemporaneo.