(Teleborsa) - Seduta incerta per Piazza Affari e le altre borse europee in un clima di attesa tra molteplici fattori.

Resta infatti l'attenzione sui driver di questa settimana a partire dai conti in serata di Nvidia che dovrebbero fornire nuove indicazioni sulle prospettive dell'intelligenza artificiale. Attesi in giornata anche il PIL e il PCE statunitensi, dai quali sono attesi ulteriori segnali utili a tracciare il percorso di politica monetaria della Federal Reserve.

Venerdì lo sguardo si sposterà sull'intervento del presidente Kevin Warsh al simposio annuale della Fed a Jackson Hole, un discorso che arriva dopo l'annuncio da parte del dipartimento del Tesoro di un piano per contenere i rendimenti dei titoli di Stato a lunga scadenza.

Il sentiment beneficia intanto del calo del petrolio che attenua i timori di inflazione dopo la notizia che Iran e Oman stanno discutendo un "accordo provvisorio" volto a riprendere la navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz.

L'Euro / dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,167. Sessione debole per l'oro, che scambia con un calo dello 0,49%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) crolla del 2,52%, scendendo fino a 80,29 dollari per barile.

Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a +80 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,99%.

Tra gli indici di Eurolandia senza slancio Francoforte, che negozia con un +0,02%, Londra è stabile, riportando un moderato -0,11%, e sostanzialmente tonico Parigi, che registra una plusvalenza dello 0,36%.

Sosta sulla parità la Borsa di Milano, con il FTSE MIB che si attesta a 52.813 punti; sulla stessa linea, rimane ai nastri di partenza il FTSE Italia All-Share (Piazza Affari), che si posiziona a 55.441 punti, in prossimità dei livelli precedenti.

Guadagni frazionali per il FTSE Italia Mid Cap (+0,21%); senza direzione il FTSE Italia Star (+0,2%).

Tra i best performers di Milano, in evidenza A2A (+1,47%), Brunello Cucinelli (+1,01%), Avio (+0,98%) e Moncler (+0,85%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su ENI, che ottiene -1,72%.

Tentenna Tenaris, che cede lo 0,69%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, D'Amico (+2,24%), Cementir (+1,68%), WIIT (+1,25%) e Sanlorenzo (+1,15%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Zignago Vetro, che prosegue le contrattazioni a -1,15%.

Sostanzialmente debole Rai Way, che registra una flessione dell'1,06%.

Si muove sotto la parità Caltagirone SpA, evidenziando un decremento dello 0,98%.

Contrazione moderata per Piaggio, che soffre un calo dello 0,96%.