(Teleborsa) - Il 31 agosto 2026 si conclude il lungo mandato di Tim Cook da CEO di Apple. Cook ha preso il posto di Steve Jobs nell'agosto del 2011, dando inizio a un mandato da record di 15 anni che ha incluso il lancio di Apple Watch, AirPods e importanti espansioni delle linee iPhone, iPad e Mac.

E ora il testimone passa a John Ternus. Un veterano Apple con 25 anni di esperienza che guida l’ingegneria hardware dal 2021 e che eredita un’azienda sotto una forte pressione per dimostrare che le sue ambizioni nel software e nell’intelligenza artificiale siano all’altezza della sua fama.

All'annuncio, lo scorso aprile, lo stesso presidente Trump aveva elogiato il mandato di Cook in un post su Truth Social. “Tim Cook ha avuto una carriera INCREDIBILE, quasi incomparabile, e continuerà a fare un ottimo lavoro per Apple e per qualsiasi altra cosa sceglierà di fare. Semplicemente, Tim Cook è una persona incredibile!!!” aveva scritto il numero uno della Casa Bianca.

In un'e-mail a tutti i dipendenti, lunedì Cook ha comunicato che gli mancherà il ruolo di amministratore delegato, ma che ripone "enorme fiducia" nella leadership del suo successore. Parlando di Ternus, Cook ha affermato che "poche persone comprendono cosa serve per creare prodotti che cambiano il mondo come fa John, e non potrei essere più entusiasta della sua leadership".

"Come sapete, non lascerò Apple. Ma mi allontano da un ruolo che ho amato profondamente", ha scritto ancora l'Ad dimissionario nella sua e-mail. "Mi mancherà questo lavoro in modi che posso solo iniziare a immaginare, pur rimanendo completamente sereno riguardo alla mia decisione."

Nel suo nuova veste di presidente esecutivo, Cook si concentrerà sulle politiche globali occupandosi dei rapporti con i governi di tutto il mondo, compresi quelli di Stati Uniti e Cina.

Cook lascia in eredità un'azienda da 4.600 miliardi di dollari di capitalizzazione con le azioni che nelle contrattazioni odierne sono scambiate a circa 315 dollari.