(Teleborsa) - In crescita l'attività manifatturiera in Cina, che batte le attese degli analisti. Secondo il sondaggio mensile di RatingDog, l'indice PMI manifatturiero cinese è salito a 51,5 punti ad agosto 2026, rispetto al minimo quadrimestrale di 50,9 registrato a luglio, superando le previsioni di 51, grazie alla crescita più rapida della produzione e dei nuovi ordini.

I nuovi ordini sono aumentati per il quindicesimo mese consecutivo, il periodo di crescita più lungo dal 2018, sostenuto dal più rapido incremento delle vendite estere degli ultimi sei mesi. La produzione è cresciuta per nove mesi consecutivi, con l'ultima espansione che si è rivelata la più forte degli ultimi tre mesi. Nel frattempo, l'occupazione è rimasta stabile dopo l'aumento dei due mesi precedenti, mentre gli ordini inevasi sono cresciuti per il settimo mese consecutivo al ritmo più sostenuto da marzo. L'attività di acquisto è aumentata dopo il calo di luglio, mentre i tempi di consegna sono rimasti pressoché invariati rispetto a luglio.

Sul fronte dei prezzi, l'inflazione dei prezzi dei fattori produttivi ha accelerato per la prima volta in quattro mesi, seppur modestamente, a causa dell'aumento dei prezzi delle materie prime. Tuttavia, i prezzi dei prodotti finali sono diminuiti per la prima volta dall'inizio del 2026. Infine, la fiducia delle imprese si è indebolita, raggiungendo il minimo degli ultimi sette mesi.

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