(Teleborsa) - Resta alta la tensione fra Stati Uniti e Canada per il fallito accordo commerciale ed il ripristino di dazi incrociati su circa 20 miliardi di beni. Il governo canadese ha dato la colpa agli Stati Uniti per il fallimento delle trattative, spiegando che avevano cambiato idea su alcuni punti fermi dell'accordo commerciale e che volevano mettere nero su bianco qualcosa di diverso da quanto pattuito verbalmente.
Oggi, mentre il Premier canadese Mark Carney appare fiducioso nella possibilità di recuperare un accordo, la controparte statunitense si dimostra meno disposta a trattare.
Non solo Trump ha escluso la possibilità di accordo, ma il Segretario al Commercio americano Howard Lutnick ha insinuato che Ottawa avrebbe fatto fallire i negoziati commerciali con gli Stati Uniti per motivi politici. Il titolare al Commercio ha infatti affermato che il Canada ha trattato Trump "in modo irrispettoso" e che cambierà atteggiamento dopo metà ottobre, quanto "le elezioni saranno alle spalle". Un riferimento alle prossime elezioni che si svolgeranno in Canada.
"Con tutto il rispetto, non credo che i membri del governo statunitense, nominati e non eletti, siano esperti di politica canadese", ha replicato il Premier canadese Mark Carney, rispondendo alle insinuazioni di Lutnick e aggiungendo "difenderemo sempre ciò che è nel migliore interesse del Canada".
Carney ha poi ribadito che è ancora possibile un accordo vantaggioso sia per il Canada che per gli Stati Uniti è possibile. "Siamo pronti a sederci e a raggiungere un accordo quando gli americani saranno pronti", ha affermato.
Una posizione diametralmente opposta a quella di Trump, che proprio ieri mattina ha lanciato un post su Truth Social, in cui afferma che "è molto conveniente per i politici canadesi come il Primo Ministro Carney considerare il Presidente Donald J. Trump 'il nemico' finché la loro economia non collassa. Poi si rivelerà molto dannoso per la politica, peggio di qualsiasi cosa sia mai successa a un politico canadese. Vedrete!"
Canada, Carney ancora fiducioso su un accordo per il commercio
Trump nn è disposto a trattare e il Segretario al Commercio Lutnick ha insinuato che Ottawa ha fatto fallire l'accordo per "motivi politici"
04 settembre 2026 - 10.01