Stellantis, BYD interessata allo stabilimento canadese di Brampton
Esito ancora incerto per l'impianto fermo da fine 2023
(Teleborsa) - La casa automobilistica cinese BYD si sarebbe informata sulla possibilità di rilevare lo stabilimento Stellantis, attualmente inattivo, nella periferia di Toronto.
Patrick Brown, sindaco di Brampton, Ontario, ha dichiarato che BYD lo ha contattato circa sei mesi fa per discutere la produzione di autobus nel sito produttivo. Stellantis stava riconvertendo l'impianto per la produzione della Jeep Compass, ma l'azienda ha interrotto il progetto lo scorso anno a seguito dell'introduzione di dazi doganali da parte degli Stati Uniti sulle auto straniere.
Brown ha aggiunto di aver ricevuto richieste anche da Leapmotor International, una joint venture tra Zhejiang Leapmotor Technology e Stellantis, e da una casa automobilistica italiana. Bloomberg News aveva riportato ad aprile che Stellantis stava discutendo con Leapmotor diverse opzioni per la produzione di veicoli elettrici in Canada.
Unifor, il sindacato che rappresenta i lavoratori dell'impianto in questione, ha dichiarato questo mese che Stellantis sta valutando la vendita dell'impianto.
Da ricordare che il presidente Trump ha imposto dazi del 25% su auto e camion stranieri, sebbene per i veicoli di produzione canadese l'aliquota è ridotta in base alla percentuale di componenti di fabbricazione statunitense. Tuttavia, in un contesto di crescenti tensioni tra i due Paesi, la scorsa settimana Trump ha minacciato di aumentare tale percentuale al 50% a partire dal 1° gennaio e di imporre dazi anche sui componenti auto provenienti dal Canada.
A gennaio, il Primo Ministro canadese Mark Carney aveva raggiunto un accordo che ha ridotto i dazi sui veicoli elettrici cinesi. Carney aveva giustificato la misura come necessaria a causa delle mosse statunitensi volte a danneggiare l'industria automobilistica canadese, affermando che l'obiettivo del governo è quello di generare "nuovi investimenti cinesi in joint venture in Canada" per "creare nuove opportunità di lavoro nel settore automobilistico per i lavoratori canadesi".
Lo stabilimento di Brampton non produce veicoli dalla fine del 2023. Senza un accordo commerciale immediato tra Stati Uniti e Canada all'orizzonte, "devo dire che le prospettive di riapertura sono piuttosto fosche", ha affermato Brown.
Anche le aziende canadesi del settore della difesa Roshel e Dominion Dynamics si sono informate sulla struttura, ha aggiunto Brown, con la prima interessata alla costruzione di veicoli blindati leggeri e la seconda alla produzione di droni.
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