(Teleborsa) - "Dobbiamo abbracciare il cambiamento tecnologico, possibilmente determinarlo e anticiparlo. Ma l'intelligenza artificiale non definisce i leader che vogliamo essere nel nostro contesto professionale e sociale: più la tecnologia diventa potente, più la capacità umana, il senso critico, diventano centrali". Con queste parole Raffaele Oriani, Dean della Luiss Business School ha indicato ai professionisti che hanno concluso i loro percorsi Executive la bussola per orientarsi in un mercato del lavoro sempre più influenzato dall'AI, invitandoli a misurare il successo in base all'impatto e a continuare a imparare, ma anche a disimparare per reimparare.
Le cerimonie dei Graduation Day degli Executive Master della Luiss Business School si sono svolte ieri e oggi a Villa Blanc, sede della Luiss Business School: quattro appuntamenti, distribuiti tra mattina e pomeriggio nelle due giornate, hanno visto la proclamazione di nuovi manager e professionisti che hanno scelto la formazione executive per rafforzare competenze e prospettive di crescita in settori che spaziano dalla sanità alla finanza, dalle relazioni istituzionali alla sostenibilità.
Al centro delle giornate il valore del lifelong learning come leva per la crescita professionale lungo tutto l'arco della carriera, insieme ai temi dell'upskilling, del reskilling e del networking come fattori abilitanti di nuove opportunità.
Federica Brunetta, Head of Executive Masters Luiss Business School ha sottolineato che "in un contesto in cui il cambiamento è sempre più rapido, la capacità di adattarsi, saper leggere scenari nuovi, continuare ad apprendere e porsi le giuste domande diventa la competenza chiave. È questo che vogliamo offrire con la nostra Executive Education: una solida preparazione manageriale che affianchi il rafforzamento del pensiero critico nonché la consapevolezza e la capacità di guidare il cambiamento. Il mio augurio ai nostri diplomati è di continuare a coltivare questa capacità di apprendere, confrontarsi e mettersi in gioco, portando quanto acquisito nelle proprie organizzazioni e nella società e continuando in questo percorso nella nostra community di Alumni. Contribuiranno in questo modo a rendere la Scuola uno spazio sempre più vivo di scambio, confronto e condivisione".
Le cerimonie sono state arricchite dagli interventi di top manager di grandi aziende italiane e internazionali, che hanno condiviso riflessioni sulle trasformazioni che stanno ridefinendo il lavoro, le organizzazioni e i percorsi professionali. Tra i temi emersi, il valore della formazione come investimento sul futuro e strumento per affrontare carriere sempre meno lineari, ma anche la necessità di leggere in modo integrato i cambiamenti demografici, ambientali, geopolitici e tecnologici. In questo contesto, è stato sottilineato il ruolo della formazione come leva di aggiornamento delle competenze ma soprattutto come capacità di sviluppare nuove prospettive, orientarsi nella complessità e formulare le domande giuste. Al centro delle riflessioni anche il significato della leadership, intesa come impatto e come eredità lasciata nelle organizzazioni e nelle comunità professionali.
Sono intervenuti Sergio Marullo di Condojanni CEO Angelini Industries, Pasquale Frega, Presidente e Amministratore Delegato Philip Morris Italia, Cristiana Scelza, Presidente Valore D e Nicoletta Luppi, Presidente e AD MSD Italia.
A Villa Blanc i Graduation Day degli Executive Master
Consegnati i diplomi a professionisti e manager che hanno concluso i loro percorsi formativi executive
10 settembre 2026 - 21.17