(Teleborsa) - Svezia è divisa a metà ma senza la temuta rivoluzione dell'ultradestra: il centrosinistra si conferma in vantaggio alle elezioni politiche anche se di poco. Mentre i primi exit poll diffusi dalla tv pubblica svedese Svt davano in netto in vantaggio il centrosinistra, guidato dai Socialdemocratici di Magdalena Andersson, a circa metà spoglio, la forchetta si era pericolosamente ridotta rispetto al centrodestra guidato dai Moderati del premier uscente Ulf Kristersson, attestando la differenza ad un solo seggio. Questa mattina, con il 94% dello scrutinio completato, lo scarto si è riportato a tre seggi, secondo le proiezioni di Svt, dando il centrosinistra a 176 ed il centrodestra a 173.
Quel che esce con certezza da questa tornata elettorale è invece il flop dell'ultra destra di Jimmie Akesson, che ha perso voti rispetto alle precedenti elezioni, attestandosi al 17,6% quando aveva preso il 20,5%. Un netto salto indietro non solo rispetto alle precedenti elezioni, ma anche rispetto ai sondaggi, che lo davano per vincitore di questa tornata elettorale.
"È chiaro che abbiamo perso qualche punto percentuale. Ritengo comunque che in questa campagna elettorale siamo stati noi i vincitori", ha commentato Akesson parlando ai membri del suo partito radunati a Stoccolma per seguire lo spoglio.
La coalizione di centrosinistra, che include Socialdemocratici, Verdi, Centro e Sinistra, è in testa con il 51,3%, mentre il centrodestra, formato da Moderati, Liberali e Democratici Svedesi (Sd) si attesta al 46,8%. Anche il primo partito ha perso voti rispetto alle elezioni del 2022: Socialdemocratici al 28,1% dal 30,3% e Moderati al 19,9% dal 19,1%. In ascesa i Verdi che si portano al 6,1% dal 5,1% precedente, insieme alla Sinistra all'8.2% (dal 6,7%) ed al Centro al 7,1% (dal 6,8%).
In questo quadro sarà la leader del centrosinistra Magdalena Andersson a formare il governo, ma la strada è tutta in salita, se lo scarto resterà modesto. L'ex premier svedese, come preannunciato, conta di formare un governo di coalizione con Verdi e Centro, ma si dice anche pronta a guidare una coalizione ampia che includa partiti di destra, ad eccezione dei Democratici svedesi di Akesson.
Il risultato delle elezioni in Svezia, rassicura un po' l'Europa, che temeva uno tsunami della destra in tutto il Continente, dopo la schiacciante vittoria di AfD in Germania, nelle elezioni di Sassonia-Anhalt.
Svezia, centrosinistra avanti di tre seggi. Andersson verso formazione governo
Flot dell'ultra-destra di Akesson che arretra al 17,6%
14 settembre 2026 - 08.47