(Teleborsa) - Continuano a salire i prezzi dei carburanti sulla rete stradale italiana. Secondo i dati diffusi oggi, giovedì 17 settembre 2026, dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy sulla base delle rilevazioni dell'Osservatorio prezzi carburanti, il prezzo medio della benzina in modalità self service si attesta a 2,143 euro al litro, mentre il gasolio sale a 2,266 euro al litro.
Prezzi ancora più alti per chi fa rifornimento lungo la rete autostradale: qui la media self del diesel raggiunge 2,346 euro al litro, mentre la benzina si ferma a 2,236 euro al litro. Il differenziale tra rete ordinaria e autostrade resta quindi elevato, superiore ai 9 centesimi al litro per entrambi i carburanti.
Il dettaglio regionale pubblicato dal Mimit mostra differenze significative da zona a zona. Per la benzina self, il prezzo più basso si registra nelle Marche, a 2,121 euro al litro, mentre il valore più alto si trova nella provincia di Bolzano, dove si sale fino a 2,182 euro al litro, oltre 6 centesimi in più rispetto alla regione più conveniente. Lo stesso schema si ripete per il gasolio self: ancora le Marche offrono il prezzo più contenuto, a 2,237 euro al litro, mentre Bolzano guida la classifica dei rincari con 2,310 euro al litro, quasi 7,5 centesimi in più.
Tra le altre regioni, prezzi relativamente contenuti si osservano anche in Emilia Romagna, Piemonte e Lazio, mentre oltre a Bolzano, Friuli Venezia Giulia e Sicilia figurano tra le aree con i valori più alti sia per benzina sia per gasolio.
L'aumento più marcato riguarda il gasolio: rispetto alla giornata precedente, il prezzo medio del diesel self è salito di 2 centesimi (da 2,246 a 2,266 euro al litro), mentre la benzina è aumentata di poco più di 1 centesimo.
(Foto: bizoon | 123RF)
Carburanti, prezzo benzina self a 2,143 euro e gasolio a 2,26. In autostrada verde oltre 2,23
I dati del Mimit
17 settembre 2026 - 10.35