(Teleborsa) - Ferrari Group, società con radici italiane, sede a Londra e quotazione ad Amsterdam, ha chiuso il primo semestre del 2026 con ricavi pari a 187,3 milioni di euro, in crescita del 4,3% su base annua (o del 6,2% a cambi costanti), con un trend positivo confermato nel secondo trimestre grazie all'aumento sia del valore delle merci spedite (+30% su base annua) che dei volumi di spedizione (+4% su base annua).
La società segnala crescita costante in Europa, la principale area geografica del Gruppo, affiancata da una crescita record a doppia cifra in Nord America e Brasile, area che rappresenta ora il secondo mercato per contributo ai ricavi. Ottime performance nell'area "Resto del Mondo" - trainata da Australia, Emirati Arabi Uniti e India - nonostante le persistenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente e l'andamento disomogeneo del settore del lusso. L'Asia ha risentito della debolezza dei mercati di Cina e Singapore, parzialmente compensata dalle solide performance in Giappone e Corea del Sud e dal crescente contributo del nuovo hub del Gruppo in Vietnam.
L'EBITDA rettificato è stabile a 47,8 milioni di euro, con un margine EBITDA rettificato del 25,5% (-110 punti base), a riflettere i continui investimenti nella rete, nelle risorse umane e nelle capacità digitali. L'utile netto è di 25,7 milioni di euro (+82,6%)
La Posizione Finanziaria Netta è pari a 78 milioni di euro al 30 giugno 2026 (-23,5%). In assenza di operazioni di M&A o opportunità di crescita strategica, il CdA potrebbe valutare la distribuzione di un dividendo straordinario nel secondo semestre del 2026, in aggiunta al dividendo ordinario di 30 milioni di euro relativo all'esercizio 2025 (pari a 0,33 euro per azione).
Con riguardo alla guidance 2026, l'intervallo di crescita dei ricavi è stato rivisto al 4-6% a cambi costanti (precedentemente: 3-6%), con previsioni sostanzialmente stabili per il margine EBITDA rettificato e per gli investimenti (capex) ordinari.
"Siamo soddisfatti dei progressi compiuti nel primo semestre - ha commentato l'AD Marco Deiana - L'ampiezza della crescita registrata nella nostra rete globale è particolarmente incoraggiante, soprattutto alla luce della persistente incertezza in alcuni dei nostri mercati, e rafforza la nostra fiducia nelle opportunità future".
"La solidità della nostra situazione patrimoniale ci offre la flessibilità necessaria per continuare a investire nella crescita, garantendo al contempo rendimenti interessanti agli azionisti - ha aggiunto - in tale ottica, il CdA intende valutare la distribuzione di un dividendo straordinario nel secondo semestre dell'anno. Confermiamo la nostra guidance per il 2026, restringendo il range di crescita organica dei ricavi, e restiamo concentrati sul mantenimento del nostro slancio positivo, nonché sulla progressiva trasformazione degli investimenti in crescita sostenibile e creazione di valore a lungo termine".