(Teleborsa) - Il primo semestre 2026 di Banca Popolare Pugliese si è chiuso con un utile netto pari a 11,12 milioni di euro, in crescita del 12,73% rispetto ai 9,86 milioni di euro del I semestre 2025, che ha consentito di conseguire un ROE annualizzato del 5,90% (5,34% al 30 giugno 2025).

Il patrimonio netto della Banca al 30 giugno 2026, comprensivo dell’utile in formazione, è pari a 388,16 milioni di euro (+0,72%). I coefficienti patrimoniali: CET1, Tier1 e TOTAL CAPITAL RATIO si attestano al 20,386%, collocandosi ben al di sopra del minimo regolamentare richiesto.

Gli indicatori di liquidità LCR e NSFR al 30 giugno 2026 si attestano, rispettivamente, a 183,89% e 142,10% anche essi ben oltre i requisiti regolamentari.

I crediti verso clientela ordinaria al lordo delle rettifiche di valore ammontano, al 30 giugno 2026, a 3.457,33 milioni di euro, in incremento di 33,41 milioni di euro (+0,98% rispetto al 31 dicembre 2025); mentre i crediti verso clientela netti ammontano a 3.371,52 milioni di euro, registrando un incremento di 35,99 milioni (+1,08% rispetto al 31 dicembre 2025).

I crediti deteriorati netti, pari a 94,84 milioni di euro registrano un decremento complessivo di 2,44 milioni di euro (-2,51%) e rappresentano il 2,81% del totale dei crediti netti (2,92% al 31 dicembre 2025). Il tasso di copertura dei crediti deteriorati al 30 giugno 2026 si attesta al 42,50% e quello dei crediti in sofferenza al 59,96%.

La raccolta complessiva da clientela ordinaria ammonta a 5.685,36 milioni di euro (+ 0,87% rispetto al 31 dicembre 2025) di cui 4.123,80 milioni di euro di raccolta diretta (-0,14%) e 1.561,56 milioni di euro di raccolta indiretta (+ 3,63%).

Il margine di interesse al 30 giugno 2026 si attesta a 58,34 milioni di euro, registrando un incremento di 1,94 milioni di euro (+3,45% rispetto al 30 giugno 2025). Il margine di intermediazione si attesta a 81,70 milioni di euro e, rispetto allo stesso periodo del 2025, in aumento di 0,73 milioni di euro (+0,91%) per effetto del suddetto incremento del margine di interesse, dell’incremento delle commissioni nette di 0,26 milioni di euro (+1,26%) e dei dividendi di 0,33 milioni di euro (+13,40%) e considerato l’effetto dell’attività di derisking che hanno sostanzialmente assorbito il risultato netto delle attività finanziarie.

Le spese del personale si attestano a 30,53 milioni di euro, in incremento di 0,32 milioni di euro (+1,04%), le altre spese amministrative ammontano a 27,10 milioni di euro, in incremento di 1,75 milioni di euro (+6,92%).

Il Cost/Income ratio si attesta così al 68,41% in riduzione rispetto al 69,31% del 30 giugno 2025. Le rettifiche/riprese nette per rischio di credito su attività finanziarie, pari a 8,74 milioni di euro, in decremento di 0,58 milioni di euro (-6,25%), gli accantonamenti netti a Fondo per rischi ed oneri si attestano a 0,94 milioni di euro (-67,04%).

Banca Popolare Pugliese fa sapere che nel corso del primo semestre 2026 sono stati avviati i cantieri per l’attuazione del Piano Industriale 2026-2028, approvato dal Consiglio di Amministrazione il 30 gennaio 2026, che focalizza l’attenzione sull'efficientamento del modello di business, sullo sviluppo di partnership integrate, sulla valorizzazione delle risorse umane e sul presidio costante dei rischi, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo della banca di prossimità, di generare valore per azionisti, stakeholder e collettività, di garantire una redditività sostenibile nel medio termine e preservare una solida struttura patrimoniale e la continua fiducia della clientela che costituiscono le fondamenta per proseguire nell’attuazione del piano.