(Teleborsa) - L'Assemblea di UniCredit, svoltasi in data odierna, con il voto favorevole del 99,79% del capitale sociale presente e avente diritto di voto, ha approvato le modifiche allo Statuto sociale volte ad aggiornarlo alle disposizioni introdotte dalla “Legge Capitali” (legge 5 marzo 2024, n. 21), dal decreto legislativo 27 marzo 2026, n. 47 e dalla relativa normativa di attuazione.

In particolare, l’Assemblea ha approvato l’inserimento nello Statuto del nuovo articolo 20-bis, che aggiorna la disciplina della presentazione di una lista da parte del Consiglio di Amministrazione uscente, facoltà già prevista dallo Statuto, in occasione del rinnovo dell’organo amministrativo e regola le modalità di attribuzione dei seggi qualora tale lista abbia ottenuto il maggior numero di voti. Sono state inoltre approvate modifiche di coordinamento e aggiornamento dell'articolo 20 dello Statuto sociale.

L'Assemblea ha approvato, con il voto favorevole del 97,39% del capitale sociale presente e avente diritto di voto, l’attribuzione al Consiglio di Amministrazione della facoltà di emettere, in una o più occasioni ed entro cinque anni dalla deliberazione assembleare, strumenti obbligazionari AT1 perpetui convertibili in azioni ordinarie UniCredit al verificarsi di specifici trigger regolamentari (Perpetual Contingent Convertible Additional Tier 1 Notes), con esclusione del diritto di opzione e destinati a investitori istituzionali. I prestiti saranno denominati in dollari statunitensi per un controvalore massimo complessivo di 5 miliardi di euro, calcolato sulla base del tasso di cambio vigente alla data di ciascuna emissione.

La conversione di ciascun prestito emesso occorrerà all’eventuale verificarsi di un Trigger Event (riduzione del CET 1 capital ratio di UniCredit, su base individuale o consolidata, al di sotto di una determinata soglia definita nel rispetto della regolamentazione applicabile).

La delega comprende la facoltà di aumentare il capitale sociale, con esclusione del diritto di opzione, a servizio dell’eventuale conversione dei prestiti. L’importo dell’aumento, comprensivo di sovrapprezzo, non potrà eccedere, per ciascun prestito, il controvalore in euro del relativo debito della Società al momento della conversione. Il prezzo di emissione delle nuove azioni sarà determinato dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell’articolo 2441, sesto comma, del codice civile. L’Assemblea ha inoltre approvato la conseguente modifica dell’articolo 6 dello Statuto sociale.

Proposta di attribuzione al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’art. 2443 del codice civile, della facoltà, da esercitarsi entro il 31 dicembre 2027, di aumentare il capitale sociale in una o più tranche, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell’art. 2441, quinto comma, del codice civile, mediante l’emissione di un numero massimo di 10.603.000 azioni ordinarie, aventi godimento regolare e le medesime caratteristiche delle azioni già in circolazione alla data di emissione, il cui prezzo di emissione sarà determinato dal Consiglio di Amministrazione in conformità alla normativa applicabile, da liberarsi mediante compensazione dei crediti derivanti da determinati contratti di Total Return Swap.

L'Assemblea ha approvato, con il voto favorevole del 97,70% del capitale sociale presente e avente diritto di voto, l’attribuzione al Consiglio di Amministrazione della facoltà di aumentare il capitale sociale entro il 31 dicembre 2027, in una o più tranche e in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell’articolo 2441, quinto comma, del codice civile. La delega prevede un importo nominale massimo di 151.304.810 euro, oltre sovrapprezzo, mediante l’emissione di un massimo di 10.603.000 azioni ordinarie
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