(Teleborsa) - "Canalizzare il risparmio degli italiani significa lavorare non soltanto sul fronte degli investimenti ma anche sul fronte delle imprese e ovviamente le imprese devono avere una convenienza ad accedere al mercato dei capitali". Lo ha detto Stefano Caselli, Dean della SDA Bocconi School of Management, alla Conferenza Euronext Italia 2026 a Montecitorio, in cui è stata presentata la ricerca "L'Italia delle 1000 quotate".

Caselli ha evidenziato due aspetti fondamenti: "Il primo è quello del vantaggio fiscale, non tanto inteso come bonus, ma inteso come condizione strutturale del nostro sistema per spingere le aziende a quotarsi; dall'altro lato riflettere - la Commissione europea nel precedente periodo aveva lanciato una direttiva su questo ma poi si è persa - su come livellare in termini fiscalità il costo dell'equity rispetto al costo del debito. Forse è arrivato il momento di mettere le mani su questa riflessione, altrimenti il costo del capitale frenerà l'accesso al mercato dei capitali pubblici".

Sulle condizioni di mercato, "stiamo ovviamente assistendo a un momento di trasformazione molto importante del nostro sistema bancario e questo è assolutamente essenziale - ha detto il professore della Bocconi - però all'interno della trasformazione dobbiamo prestare molto attenzione a quello che è l'ecosistema necessario, perché un buon mercato è capitali non ha bisogno soltanto di fare operazioni straordinarie ma anche di una catena del valore che comprenda attività diversa, l'attività di investment banking, di advisory, di ricerca. Sono tutti mattoni essenziali, senza i quali è molto difficile collegare l'economia reale al mercato finanziario".