(Teleborsa) - L'UE mette in allerta gli Stati membri e li sollecita a fornire a Kiev sistemi di difesa contro gli attacchi di Mosca. "Dobbiamo restare vigili perché dalle nostre informazioni di intelligence emerge che la Russia sta pianificando ulteriori atti di sabotaggio e attacchi contro le nostre democrazie, con l'obiettivo di dividere e intimidire le nostre società e dissuaderle dal continuare ad aiutare l'Ucraina", ha avvertito l'Alto Rappresentante UE Kaja Kallas, in vista del Consiglio di Difesa europeo.
"L'Ucraina ha urgente bisogno di difesa aerea. - ha spiegato Kallas - Rinnoviamo l'appello a quei Paesi che dispongono di questi sistemi nelle proprie scorte affinché valutino di fornirli effettivamente all'Ucraina".
Kallas ha anche giudicato "deplorevole" la decisione di rimuovere le sanzioni nei confronti di due oligarchi russi, ma ha ricordato che le sanzioni sono state prorogate per tre anni e che vi sono 2.998 persone soggette a queste sanzioni, per la cui rimozione "è necessario che tutti siano d'accordo".
Gli allarmi circa possibili attacchi della Russia ai danni di Stati membri si susseguono da alcuni giorni. Il quotidiano spagnolo El Mundo la scorsa settimana aveva parlato di attacchi ibridi dal mare (con droni nascosti in container) ai danni di Francia, Spagna e Italia, ma l'alert lanciato dalla Cia a diversi governi europei non ha raggiunto l'Italia a nessun livello (di intelligence, operativo, militare, diplomatico). Il Ministro della Difesa Guido Crosetto ha subito precisato che l'allarme "non torva alcuna conferma" e che "non serve a nessuno ulteriore benzina".
Al Consiglio di Difesa europeo si parlerà anche di Merio Oriente. Kallas ha confermato che si discuterà delle "operazioni navali nella regione" come Aspides, ribadendo che "per renderla operativa servono più unità navali". "Abbiamo bisogno di differenti tipi di navi ma soprattutto di navi che scortino le imbarcazioni commerciali nello Stretto di Bab el-Mandeb", ha spiegato Kallas, aggiungendo che "molte unità" sono state offerte alla Coalizione dei volenterosi nello Stretto di Hormuz, ma la missione "non è ancora pienamente operativa", mentre si potrebbe impiegarle per Aspides "che è già pienamente operativa" per poi ritrasferirle all'altra coalizione una volta che questa diventerà operativa.
Russia prepara nuovi atti di sabotaggio: l'allarme di Kallas
L'Alto Rappresentante della Ue Kaja Kallas, in vista del Consiglio di Difesa, sollecita gli Stati membri a fornire a Kiev un sistema di difesa
28 settembre 2026 - 12.42