(Teleborsa) - L’attività manifatturiera negli Stati Uniti ha registrato un lieve rallentamento a settembre, pur mantenendosi in territorio di espansione.
Secondo l’ISM - Institute for Supply Management, l’indice dei direttori di acquisto (PMI) del settore manifatturiero si è attestato a 54,5 punti, in calo rispetto ai 54,6 punti di agosto. Il dato è risultato inoltre inferiore alle attese degli analisti, che prevedevano un aumento dell’indice a 54,8 punti.
Nonostante la flessione, l’indicatore rimane al di sopra della soglia di 50 punti, che separa la fase di espansione da quella di contrazione dell’attività manifatturiera.
Nuovi ordini e occupazione in aumento
Tra le principali componenti dell’indice, i nuovi ordini hanno registrato un'accelerazione, salendo a 55,3 punti dai 53,7 di agosto.
In aumento anche la componente relativa all’occupazione, che passa da 51,2 a 52,7 punti, indicando un ulteriore rafforzamento delle condizioni del mercato del lavoro nel comparto manifatturiero.
Forte aumento della componente prezzi
La componente relativa ai prezzi ha registrato l’incremento più marcato, salendo a 77,9 punti dai 71,1 del mese precedente.
Il dato ha superato nettamente le attese degli analisti, che indicavano un valore di 72,9 punti, segnalando un'accelerazione delle pressioni sui costi nel settore manifatturiero.
USA, l’ISM manifatturiero rallenta ma resta in espansione
L'indicatore scende a 54,5 punti
01 ottobre 2026 - 16.33