E' quanto riporta Bloomberg spiegando che, sebbene le discussioni siano ancora in corso e le tempistiche potrebbero subire ulteriori variazioni, la società proprietaria della piattaforma Claude prevede, in ogni caso, di esordire in Borsa entro la fine di quest'anno, dopo che aveva deciso di rinviare la quotazione nonostante avesse in piano di presentare pubblicamente la sua domanda di IPO già nei mesi scorsi.
Sempre secondo indiscrezioni, l'azienda, che potrebbe essere valutata tra 1.800 e 2.000 miliardi di dollari, eguagliando o superando l'IPO record di SpaceX, incontrerà i potenziali investitori il 14 ottobre presso la sua sede centrale di San Francisco in attesa della quotazione.
Le parole dell'AD Amodei e i timori sull'AI
L'amministratore delegato Dario Amodei ha pubblicato un saggio sul suo sito web personale in cui sostiene che la velocità con cui si evolvono i nuovi modelli di intelligenza artificiale deve essere rallentata. OpenAI, principale concorrente di Anthropic, ha posticipato i suoi piani di IPO, con il CEO Sam Altman che ha affermato che sarebbe sconsigliabile quotarsi ora.
Timori che trovano riscontro anche nell'opinione pubblica: secondo un sondaggio della CNN, l'82% degli americani si dice preoccupato per la velocità con cui si sta sviluppando l'intelligenza artificiale. Negli ultimi mesi diversi incidenti di sicurezza e gli avvertimenti lanciati dagli stessi protagonisti del settore hanno alimentato il dibattito.
I conti di Anthropic
Secondo quanto riportato da Bloomberg ad agosto, Anthropic ha registrato una perdita netta di quasi 42 miliardi di dollari nel 2025, circa cinque volte superiore rispetto agli 8,3 miliardi di dollari dell'anno precedente. Il fatturato annuo della società si è attestato intorno ai 4,6 miliardi di dollari nel 2025, in netto aumento rispetto ai 386 milioni di dollari dell'anno precedente, sebbene la perdita operativa sia lievitata a oltre 8 miliardi di dollari.