(Teleborsa) - Nasce Nevermind (NVM) SICAV-RAIF, fondo di venture capital multi-comparto dedicato agli investimenti in tecnologie di frontiera in Italia ed Europa. Il fondo è nato da un'iniziativa di Andrea Bonabello e Niccolò Bienati, soci fondatori e Board Member del General Partner, che ne guidano il coordinamento strategico. Ad essi si affiancano i Fund Manager del gestore delegato, Giorgio Gulienetti e Alessandro Casiraghi, quali key men del comparto NVM Venture Lazio.

Insieme alla nascita del fondo, NVM Ventures annuncia il primo closing da 23,6 milioni di euro del comparto NVM Venture Lazio, con un obiettivo finale di raccolta di 35 milioni. Il comparto punta a costruire un portafoglio di 10-15 società dual-use in fase Pre-Seed e Seed attive nelle Tecnologie STEP, operando prevalentemente come lead investor in startup con potenziale di sviluppo internazionale e con un concreto impegno verso la crescita dell'ecosistema innovativo della Regione Lazio.

Tra gli investitori chiave figura Lazio Innova, che ha sottoscritto 18,83 milioni di euro attraverso Lazio Venture 2, il fondo di fondi della Regione Lazio cofinanziato dal PR FESR 2021–2027, nell'ambito del quale il neonato comparto è stato selezionato.

Il modello multi-comparto permette a NVM Ventures di affiancare a ciascuna tesi di investimento team con competenze verticali, offrendo agli emerging manager una struttura istituzionale comune per governance, gestione dei rischi e compliance.

"Gli investitori istituzionali stanno riscoprendo i manager emergenti: secondo il report IPEM Allocation and Fundraising Trend Report 2027, l'88% dei Limited Partners guarda oggi con interesse a gestori al primo, secondo o terzo fondo, contro il 65% dell'anno precedente, e il 64% è disposto a sottoscrivere un Fund I - afferma Andrea Bonabello, socio fondatore e Board Member di Ulixes Capital Lux, General Partner di NVM Ventures - Questo interesse è guidato anche dai numeri positivi generati, come dimostra una ricerca condotta negli Stati Uniti dalla National Association of Investment Companies, che ha misurato in 700 punti base la sovraperformance dei programmi dedicati a gestori emergenti. NVM Ventures nasce per intercettare questa domanda in Italia con l'obiettivo di favorire lo sviluppo di una nuova generazione di gestori capaci e ambiziosi che oggi fatica a raccogliere il primo fondo".

Scendendo nei dettagli, NVM Venture Lazio investe in startup deep tech con applicazioni dual-use. I settori principali su cui il comparto si concentra includono l'aerospazio, il settore marittimo, la robotica e i sistemi autonomi, la cybersicurezza, l'impiego dell'AI per la difesa, lo sviluppo delle infrastrutture energetiche, la ricerca di nuovi materiali, la manifattura avanzata e le biotecnologie. Viene fatto notare che il Lazio è l'unica regione italiana a ospitare l'intera catena del valore dell'aerospazio, dalla ricerca alla produzione fino ai servizi. Secondo i dati della Regione Lazio, sul territorio operano oltre 300 imprese con circa 23.000 addetti nelle tecnologie avanzate, per un fatturato annuo superiore ai 5 miliardi di euro, di cui 1,6 miliardi di export.

"Le tecnologie che decideranno la sicurezza europea nei prossimi dieci anni stanno nascendo oggi fuori dai perimetri industriali tradizionali, nei laboratori universitari, negli spin-off e nelle piccole imprese ad alta intensità ingegneristica - commenta Giorgio Gulienetti, Fund Manager del gestore delegato del comparto NVM Venture Lazio - Il nostro lavoro è riconoscerle presto, capirne la reale ambizione e accompagnarle verso clienti che hanno cicli di acquisto lunghi e requisiti molto stringenti. Serve competenza tecnica e conoscenza delle filiere, oltre al capitale. Il Lazio è il posto giusto per farlo, perché qui ricerca, industria e istituzioni si trovano a pochi chilometri l'una dall'altra".