(Teleborsa) - Si muove in frazionale ribasso Wall Street, che risente della nuova impennata dei prezzi del petrolio, alimentata dai timori di ulteriori attacchi degli Houthi contro l'Arabia Saudita, e della nuova pressione sui titoli di Stato, con il rendimento dei Treasury a 30 anni salito al livello più alto dal 2002. Gli operatori sono in attesa dell'uscita dei verbali della riunione di settembre della Fed, mentre si è chiusa dell'asta di Treasury a 10 anni per 39 miliardi di dollari.

I dati macroeconomici

Ancora in contrazione le domande di mutuo negli Stati Uniti. Nella settimana al 2 ottobre, l'indice che misura il volume delle domande di mutuo ipotecario registra un -4,2%, dopo il -6% registrato la settimana precedente, segnando il quinto calo consecutivo e raggiungendo il minimo da gennaio 2025. L'indice relativo alle richieste di rifinanziamento è sceso del 7,5% e quello relativo alle nuove domande del 2,1%.

Sono diminuite contro le previsioni le scorte di greggio in USA nell'ultima settimana. L'EIA, la divisione del Dipartimento dell'Energia americano, ha segnalato che gli stock di greggio, negli ultimi sette giorni al 2 ottobre 2026, sono calata di 3,2 milioni di barili a 424,1 MBG, contro attese per un aumento di 1,7 milioni. La settimana precedente gli stock di greggio erano aumentate di circa 0,9 milioni di barili.

Gli indici

Il Dow Jones sta lasciando sul parterre lo 0,58%, troncando così la scia rialzista sostenuta da quattro guadagni consecutivi, iniziata giovedì scorso; sulla stessa linea, cede alle vendite l'S&P-500, che retrocede a 7.800 punti. In lieve ribasso il Nasdaq 100 (-0,32%); senza direzione l'S&P 100 (-0,04%).

Apprezzabile rialzo nell'S&P 500 per il comparto sanitario. Tra i peggiori della lista del paniere S&P 500, in maggior calo i comparti beni industriali (-1,90%), materiali (-1,15%) e energia (-0,78%).

Titoli migliori e peggiori

Al top tra i giganti di Wall Street, Amgen (+2,61%), Johnson & Johnson (+2,10%), United Health (+1,13%) e Merck (+1,05%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Caterpillar, che continua la seduta con -5,50%.

Sotto pressione Nike, che accusa un calo dell'1,94%.

Scivola Sherwin Williams, con un netto svantaggio dell'1,74%.

In rosso Honeywell International, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,67%.

Sul podio dei titoli del Nasdaq, SanDisk (+4,06%), Micron Technology (+3,94%), Amgen (+2,61%) e Intuitive Surgical (+2,40%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su MicroStrategy Incorporated, che ottiene -6,12%.

Seduta negativa per Nebius Group, che scende del 5,93%.

Sensibili perdite per Rocket Lab USA, in calo del 5,54%.

In apnea Teradyne, che arretra del 4,92%.