(Teleborsa) - Dopo una prima parte del 2026 positiva, Piazza Affari entra nel quarto trimestre in una fase "più equilibrata". Lo sostiene Luigi Dompè, Responsabile Azionario Italia di Anima Sgr.
"Il peso rilevante dei finanziari continua a rappresentare un elemento di supporto, mentre la minore esposizione alla tecnologia e all'AI non ha finora impedito di avere performance migliori rispetto a quelle realizzate dagli altri principali indici europei e mondiali - spiega il gestore - Lo scenario resta nel complesso costruttivo, ma il rialzo dei rendimenti obbligazionari, la crescente volatilità sui titoli AI e l'avvicinarsi delle elezioni di mid-term negli Stati Uniti suggeriscono maggiore cautela. Ci aspettiamo quindi una fase di consolidamento, con mercati più laterali rispetto ai mesi precedenti".
In questo contesto, "continuiamo a vedere potenziale nei titoli finanziari, sebbene in misura più limitata rispetto al passato - afferma Dompè - Il settore beneficia dell'attuale fase di consolidamento e potrebbe trovare ulteriore sostegno in un rialzo dei tassi innescato dalle pressioni sui prezzi dell'energia. In questo scenario, per le banche il repricing dei tassi attivi potrebbe essere più rapido rispetto a quello dei tassi passivi, con effetti positivi, almeno per alcuni trimestri, sul margine di interesse e quindi sulla dinamica di revisione degli utili. Vediamo inoltre opportunità selettive nel lusso e nei consumi, privilegiando società che hanno subito un forte de-rating senza un deterioramento significativo delle prospettive di crescita e redditività. Non inseguiamo invece difesa ed energia, dove riteniamo che le valutazioni siano ormai piuttosto piene".
"Questa maggiore selettività trova conferma anche nelle indicazioni emerse dalla stagione dei risultati del primo semestre, che ha evidenziato una buona tenuta degli utili in diversi settori - aggiunge - Al momento, non vediamo elementi tali da far pensare a un netto cambio di scenario nel terzo trimestre. I finanziari dovrebbero confermare una dinamica reddituale solida, sostenuta dal margine di interesse e dalle commissioni, mentre il settore energetico continua a beneficiare di prezzi elevati. Più difficile resta invece il contesto per manifattura e automotive, penalizzati da una domanda ancora debole e da costi di produzione elevati. Ci aspettiamo quindi una crescente eterogeneità tra settori e, soprattutto, tra singole società".
Azionario italiano, Dompè (Anima) si aspetta mercato più laterale e crescente eterogeneità tra settori
08 ottobre 2026 - 13.45