(Teleborsa) - Le digital collection saranno il principale contributore alla crescita di doValue per il prossimo triennio, sostenendo il gruppo nell’obiettivo di raggiungere il target di EBITDA compreso tra 330 e 350 milioni di euro, con un Cagr mid-single digit sul 2025 pro-forma, con un margine EBITDA fino al 40%.
Lo ha ribadito Davide Soffietti, CFO di gruppo, in occasione della presentazione del Piano Industriale 2027-2029 “READY · SET · SCALE” di doValue, sottolineando che le efficienze nella gestione degli NPE finanzieranno la crescita delle digital collection.
Infatti, dal lato NPE, la produttività basata sull'IA e una riduzione mirata dell'organico abbattono la struttura dei costi nonostante l'inflazione salariale, preservando la specializzazione necessaria per i recuperi complessi. Dall’altro, dal lato digital collection, nonostante il forte aumento dei volumi di pratiche, i costi del personale crescono in misura meno che proporzionale, grazie all'ulteriore sfruttamento dell'elevato livello di automazione già raggiunto da Coeo.
doValue, efficienze NPE finanzieranno la crescita delle digital collection nel piano al 2029
08 ottobre 2026 - 12.40