(Teleborsa) - La Commissione europea ha raccolto 10 miliardi di euro attraverso EU-Bond nella sua nona operazione sindacata del 2026.

L'operazione, articolata in due tranche, ha riguardato un riacquisto in emissione (tap) da 5 miliardi di euro dell'EU-Bond a 7 anni, con scadenza il 12 ottobre 2033, e una nuova obbligazione EU-Bond a 15 anni, per un importo di 5 miliardi di euro, con scadenza il 12 dicembre 2041.

Sulla scia della definizione dei prezzi delle recenti emissioni sindacate rispetto alla curva degli EU-Bond, entrambe le scadenze sono state prezzate rispetto a punti di riferimento della curva stessa. Questo approccio riflette la crescente liquidità della curva degli EU-Bond, che può essere utilizzata più frequentemente come riferimento affidabile per la determinazione dei prezzi delle emissioni sindacate, quando ritenuto opportuno.

L'operazione rientra nell'obiettivo di finanziamento della Commissione di 80 miliardi di euro per la seconda metà del 2026.

I fondi raccolti attraverso le emissioni dell'UE sono destinati a sostenere le priorità politiche dell'Unione europea, tra cui il sostegno a un'Europa più forte, competitiva e resiliente, il sostegno all'Ucraina e gli investimenti essenziali nella difesa europea.

Il debito totale in essere dell'UE ammonta attualmente a circa 856,65 miliardi di euro, di cui 47,98 miliardi sotto forma di EU-Bill e 86,24 miliardi sotto forma di NextGenerationEU Green Bond.

Titolo settennale: collocamento aggiuntivo da 5 miliardi di euro
Un collocamento aggiuntivo da 5 miliardi di euro dell'EU-Bond con scadenza il 12 ottobre 2033. Il titolo presenta una cedola del 3,125% ed è stato collocato a un rendimento alla riapertura del 3,775%, equivalente a un prezzo del 96,076%.

Lo spread rispetto all'EU-Bond con scadenza il 13 dicembre 2032 è pari a 9 punti base, equivalente a uno spread rispetto al tasso mid-swap di 28,6 punti base, a 45,2 punti base sopra il Bund con scadenza il 15 agosto 2033 e a 70,7 punti base sotto l'OAT con scadenza il 25 novembre 2033.

Il libro ordini finale ha superato i 73 miliardi di euro, con un tasso di sottoscrizione pari a circa 14,6 volte l'importo offerto.

Nuovo titolo a 15 anni
Una nuova emissione di EU-Bond da 5 miliardi di euro, con scadenza il 12 dicembre 2041. Il titolo presenta una cedola del 4,25% ed è stato collocato a un rendimento di emissione del 4,353%, equivalente a un prezzo del 98,886%.

Lo spread rispetto all'EU-Bond con scadenza il 12 dicembre 2040 è pari a 7 punti base, equivalente a uno spread rispetto al tasso mid-swap di 74,8 punti base, a 64,9 punti base sopra il Bund con scadenza il 15 maggio 2041 e a 81,6 punti base sotto l'OAT con scadenza il 25 maggio 2041.

Il libro ordini finale ha superato gli 87 miliardi di euro, con un tasso di sottoscrizione pari a circa 17,4 volte l'importo offerto.

I joint lead manager dell'operazione sono stati Bank of America, Goldman Sachs, LBBW, Morgan Stanley e Santander.