(Teleborsa) - "Non emerge una visione lungimirante di Abi e sul benessere lavorativo è mancata l'attenzione che merita un tema così importante e centrale". Lo afferma il segretario generale Uilca Fulvio Furlan a margine dell'incontro con l'Associazione Bancaria Italiana (Abi) per il rinnovo del Ccnl, che coinvolge circa 270 mila persone.
"Era importante iniziare il confronto da un tema che riguarda la vita professionale e personale delle lavoratrici e dei lavoratori, per trovare soluzioni a situazioni di sempre maggiori difficoltà in termini di stress, pressioni commerciali, aumento dei carichi di lavoro - ha spiegato - Sull'aspetto del benessere lavorativo abbiamo fatto molte richieste di tutele e permessi ma abbiamo avuto risposte negative che dimostrano da parte di Abi un approccio miope al tema. È necessario, al contrario, una responsabile presa di coscienza del problema e una visione lungimirante sull'importanza che riveste il rinnovo del Contratto Nazionale del Credito. Per questo ribadiamo anche il valore di fare un'indagine di clima che certifichi lo stato di salute delle persone, che per noi - come esplicitato anche nel titolo della Piattaforma unitaria - vengono prima di tutto".
"Serve che Abi cambi impostazione per favorire il rinnovo del Contratto al più presto con una visione del futuro del settore e un approccio concreto e costruttivo", ha sottolineato Furlan.