(Teleborsa) - Il presidente di Legacoop Simone Gamberini, commentando le audizioni parlamentari sul Documento programmatico di finanza pubblica, avverte che "il costo dell'energia resta uno dei principali fattori di vulnerabilità del nostro sistema produttivo e non può essere affrontato soltanto attraverso misure emergenziali": servono "interventi strutturali" per garantire stabilità dei prezzi, sicurezza degli approvvigionamenti e condizioni competitive.
Per Gamberini i segnali di rallentamento del recupero salariale e i rischi di nuova inflazione "richiedono scelte che sostengano i redditi, i consumi e gli investimenti", oltre a una strategia per il dopo Pnrr.
Sul fronte europeo, in vista del Consiglio europeo di giovedì e venerdì, Gamberini giudica la proposta della Commissione sul quadro finanziario 2028-34 "già il minimo accettabile": l'ipotesi di riduzione della presidenza irlandese e l'atteggiamento di alcuni Paesi nordeuropei "non va nella giusta direzione". "Un bilancio europeo ambizioso non rappresenta semplicemente una questione di risorse, ma una scelta strategica sul futuro dell'Unione."
Gamberini ha richiamato infine il Patto per l'Italia presentato da Legacoop alla Biennale dell'Economia Cooperativa: "Bisogna però fare in fretta".
Dpfp, Gamberini (Legacoop): "Energia, salari e investimenti le priorità"
"Serve un bilancio europeo all'altezza delle sfide".
13 ottobre 2026 - 12.02