(Teleborsa) - Approda stasera in Consiglio dei ministri il Documento programmatico di Bilancio con le prime misure della manovra. Come anticipato ieri dal Ministro Giorgetti, bisognerà attendere il semaforo verde Ue alla richiesta di flessibilità per l'articolato con norme e stanziamenti dettagliati. Nel frattempo, palla al Parlamento che nella giornata di oggi ha votato la richiesta di scostamento da parte del governo pari a 13,5 miliardi l'anno, nel 2027 e nel 2028, circa 29 miliardi nel biennio, per le spese per l'efficienza energetica e la difesa.


Manovra, Documento di bilancio in CdM

Dal taglio delle tasse a vantaggio del ceto medio, passando per il capitolo lavoro con particolare attenzione ai giovani, il Governo ha fissato le priorità mentre va a caccia delle coperture. Ieri Giorgetti non si è sbilanciato ma, alla domanda se in manovra ci sarà un contributo a carico di banche e assicurazioni, ha risposto: "Tutti quelli che avranno la possibilità di contribuire in questo momento contribuiranno".

Da fisco a giovani, le priorità

Intanto, a margine dell'inaugurazione delle Torri dell'Eur a Roma, rispondendo a una domanda sul pacchetto di misure da inserire nel documento programmatico di bilancio proprio in vista del Consiglio dei ministri, il Ministro Leo ha risposto: "Stiamo lavorando, quindi verifichiamo, facciamo il punto".

Interpellato sulle interlocuzioni con le società energetiche e sulla prosecuzione del price cap anche dopo ottobre, Leo ha aggiunto: "Stiamo ragionando un po' con tutti. Cerchiamo di seguire tutti di pari passo".