(Teleborsa) - La Consob ha comunicato che l'Esma - l'Autorità europea per gli strumenti finanziari e i mercati - ha pubblicato le priorità comuni europee di vigilanza (European Common Enforcement Priorities – Ecep) relative al corporate reporting per l'esercizio 2026.

Nel documento vengono identificate cinque priorità su cui l'Esma e le Autorità nazionali competenti concentreranno la loro attenzione nell'attività di vigilanza. Tali priorità si articolano in tre ambiti principali e "costituiscono un riferimento per gli emittenti, i revisori e gli organi di controllo nella predisposizione, revisione e supervisione delle relazioni finanziarie annuali 2026, tenendo conto della rilevanza delle singole tematiche per ciascun emittente", spiega Consob in una nota.

Per i bilanci redatti secondo i principi contabili internazionali (Ifrs), l'attenzione sarà rivolta, da un lato, agli "effetti dei rischi e delle incertezze geopolitiche" e, dall'altro, agli "accantonamenti connessi alle ristrutturazioni aziendali e alle operazioni di ristrutturazione del debito".

Per quanto riguarda la rendicontazione di sostenibilità, le priorità riguardano la "corretta individuazione e rappresentazione, in modo neutrale ed equilibrato, degli impatti, dei rischi e delle opportunità rilevanti, nonché la coerenza delle informazioni fornite su politiche, azioni, obiettivi e indicatori, anche rispetto all'informativa finanziaria".

Infine, per i bilanci in formato elettronico unico europeo (Esef), l'attenzione si concentrerà sulla "correttezza e completezza della marcatura elettronica delle informazioni contenute nel prospetto delle variazioni del patrimonio netto".

Anche la Consob "terrà conto delle priorità individuate dall'Esma nelle proprie attività di vigilanza sui bilanci finanziari 2026, sulle relazioni finanziarie semestrali 2027 e sulle rendicontazioni di sostenibilità 2026", conclude la nota della Commissione.