(Teleborsa) - Istituire una piattaforma scientifica internazionale sui rischi legati alle tecnologie digitali e all’uso degli schermi tra i minorenni, al fine di rafforzare la cooperazione tra paesi, migliorare la condivisione dei dati e sostenere lo sviluppo di politiche pubbliche. È quanto proposto dalla ministra delegata francese per l'Intelligenza artificiale e il Digitale, Anne Le Hénanff, nel corso dell’incontro in videocall tra i Ministri del G7 competenti in materia, nell’ambito della Presidenza francese del G7, al quale ha preso parte il ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso.

"L’Italia condivide gli obiettivi di questa iniziativa. È sempre più urgente garantire ai minori uno spazio digitale sicuro, individuando i fattori di rischio per la loro salute e promuovendo adeguate competenze di alfabetizzazione digitale", ha dichiarato il Ministro Urso. "Vogliamo però conoscere meglio le forme di finanziamento, la sua governance e quali le sue prospettive di sviluppo".

Nel dettaglio, i lavori si inseriscono nel solco della dichiarazione ministeriale sottoscritta a Parigi il 29 maggio dal Digital & Tech Working Group e della Dichiarazione dei Leader per uno spazio digitale più sicuro per i minori, sottoscritta lo scorso giugno ad Évian.

La proposta francese, che richiederà ulteriori approfondimenti in ambito G7, prevede lo sviluppo della piattaforma in collaborazione con l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e con il supporto della sua rete di centri di ricerca. L’obiettivo è raccogliere e organizzare una banca dati internazionale sugli effetti dei media digitali e dell’uso degli schermi sui minori, individuare le lacune conoscitive in ambito scientifico, mappare le iniziative di ricerca per favorire sinergie e sviluppare risorse comuni che migliorino la comparabilità degli studi.