(Teleborsa) - Le esportazioni di orologi dalla Svizzera sono aumentate dell'11,7% tendenziale a settembre, raggiungendo un totale di 2,2 miliardi di franchi svizzeri, a fronte di un calo del 3,1% registrato lo scorso anno. Il terzo trimestre nel suo complesso ha visto un aumento del 10,1% dell'export. E' quanto emerge da un report di Barclays.

La crescita è stata trainata dagli Stati Uniti con una crescita significativa dell'85,7%, a dispetto di un calo del 55,6% delle tariffe, e dalla Francia con un aumento del 128,2%. Tale crescita è stata compensata dalla debolezza del mercato cinese, che ha registrato un calo significativo del 14,2% su base annua, risentendo di un effetto base sfavorevole.

I giorni lavorativi a settembre 2026 sono stati 22, come l'anno precedente, mentre i giorni lavorativi nel terzo trimestre 2026 sono stati 66 contro i 65 del terzo trimestre 2025.

Gli Stati Uniti sono rimasti il ??principale mercato di esportazione a settembre, rappresentando circa il 13,2% di tutte le esportazioni, e vengono ancora influenzati dalla volatilità indotta dai dazi doganali dello scorso anno. La Francia è il secondo mercato di sbocco, appresentando circa l'11,1% di tutte le esportazioni.

Fra i principali produttori di orologi Richemont opera nel settore degli orologi di alta gamma, che ha registrato una performance inferiore alla media a settembre, sebbene le esportazioni siano comunque aumentate del 9,9%. Tuttavia, i risultati del primo trimestre della sua divisione Specialist Watchmakers hanno superato significativamente le aspettative, con una crescita organica dell'8%.

Quanto a Swatch, opera nel segmento di fascia media, che ha registrato un andamento in linea con le aspettative a settembre con un aumento dell'11,8%. Questo dato si aggiunge al +4,1% registrato a settembre dello scorso anno. Swatch ha pubblicato i risultati del primo semestre a luglio, con la divisione Orologi e Gioielli in crescita del 9,5% a cambi costanti, superando le aspettative.

Watches of Switzerland, ha evidenziato una crescita nel Regno Unito inferiore alle attese, mentre la crescita delle esportazioni verso gli Stati Uniti è stata superiore alla media globale del +11,7% a settembre.

(Foto: Christine Sponchia da Pixabay)