(Teleborsa) - Un dialogo tra passato e presente, tra la monumentalità dell'architettura romana e la capacità della letteratura di restituire voce e umanità alla storia. È questo il filo conduttore di Marguerite Yourcenar. L'eleganza del mito, la giornata che domenica 25 ottobre, a partire dalle ore 10.30, l'Istituto Villa Adriana e Villa d'Este – VILLAE, diretto da Alberto Samonà, dedica alla grande scrittrice francese in occasione del quarantacinquesimo anniversario del suo ingresso all'Académie française, prima donna eletta nella storia dell'istituzione.

L'iniziativa, organizzata con il Centro Antinoo per l'Arte e in collaborazione con I Parchi Letterari, si inserisce nel percorso di valorizzazione del patrimonio culturale promosso dalle VILLAE attraverso un programma che intreccia archeologia, letteratura e memoria, restituendo centralità al rapporto tra i luoghi della storia e le interpretazioni che ne hanno attraversato i secoli.

Un legame, quello tra Marguerite Yourcenar e Villa Adriana, che affonda le radici nell'8 giugno 1924, quando la giovane scrittrice visitò per la prima volta il complesso archeologico accompagnata dal padre. Un incontro destinato a segnare profondamente il suo immaginario e a contribuire alla genesi di Memorie di Adriano, il romanzo pubblicato nel 1951 che avrebbe trasformato la figura dell'imperatore in una delle più intense riflessioni letterarie del Novecento sul potere, sull'amore e sulla condizione umana.

"Marguerite Yourcenar – sottolinea Alberto Samonà, direttore dell'Istituto Villa Adriana e Villa d'Este – ha compiuto un'operazione rara: ha attraversato la distanza che separa il nostro presente dal mondo antico, facendone una via privilegiata per avvicinarsi all'imperatore Adriano e, insieme, all'uomo. A Villa Adriana, Memorie di Adriano ci invita a guardare oltre la grandezza del visibile, verso ciò che ogni esistenza custodisce di irriducibile, di fragile, di misterioso. Tra la scrittrice e questi luoghi si è stabilito un legame profondo, che il tempo non ha fatto che arricchire di nuovi significati. Le architetture della Villa testimoniano la visione di un imperatore; le pagine di Yourcenar ci danno la possibilità di immaginare l'uomo che quella visione concepì, le sue inquietudini, la sua consapevolezza del limite. È nell'incontro fra la permanenza e la genialità delle architetture adrianee e l'interiorità che la letteratura sa dischiudere che il patrimonio culturale rivela una delle sue dimensioni più profonde: la forza di continuare a parlarci, ben oltre il tempo in cui è nato".

La giornata prenderà il via alle ore 10.30 dal Teatro Greco con una passeggiata archeologica lungo il percorso Yourcenar, guidata da Sabrina Pietrobono, funzionario archeologo che ha approfondito il rapporto tra la scrittrice e Villa Adriana. Un itinerario di circa un'ora attraverso gli spazi che hanno alimentato l'immaginazione dell'autrice, fino a raggiungere i Mouseia – Musei del Canopo, dove alle ore 12.00 è previsto un incontro dedicato alla sua figura e al significato storico e culturale del suo ingresso all'Académie française, moderato da Stanislao de Marsanich, presidente de I Parchi Letterari.

Ad arricchire il programma, un'esposizione documentaria con materiali concessi in prestito dal Centro Internazionale Antinoo per l'Arte, tra cui una preziosa edizione illustrata di Mémoires d'Hadrien del 1958, autografata e dedicata a Lidia Storoni Mazzolani, storica traduttrice italiana della scrittrice.

Ma l'appuntamento del 25 ottobre rappresenta anche il primo tassello di un progetto culturale più ampio, destinato a svilupparsi nel corso del prossimo anno. Nel 2027, in occasione dei quarant'anni dalla scomparsa di Marguerite Yourcenar, le VILLAE promuoveranno infatti un programma di iniziative che comprenderà una mostra prevista per la primavera.

"Questa iniziativa – prosegue Alberto Samonà – assume per noi un significato particolare anche in prospettiva futura. La celebrazione dell'anniversario dell'ingresso di Yourcenar all'Académie française apre infatti un percorso che proseguirà nel 2027, quando le VILLÆ dedicheranno un importante programma di iniziative culturali al quarantennale della scomparsa della scrittrice, a partire da una mostra che stiamo preparando per la prossima primavera. Un'occasione per tornare a esplorare la relazione fra Yourcenar, Adriano e la sua Villa".

Un progetto che conferma la volontà delle VILLAE di valorizzare il patrimonio archeologico non soltanto come testimonianza del passato, ma come spazio vivo di produzione culturale, capace di generare nuove letture e connessioni tra storia, letteratura e contemporaneità.



(Foto: Valentina Sensi)