(Teleborsa) - “Chiediamo di togliere i blocchi che stanno creando problemi sugli approvvigionamenti di ospedali e supermercati in alcune aree del Paese”. Così Edoardo Rixi, viceministro delle infrastrutture e dei trasporti, a margine del Forum Internazionale di Conftrasporto-Confcommercio parlando delle proteste degli autotrasportatori che in queste settimane hanno coinvolto il Sud Italia. Secondo il viceministro si “temono anche infiltrazioni di bande organizzate che nulla hanno a che vedere con l'autotrasporto”.


l’On. Rixi ha spiegato che i fondi verranno erogati già da oggi, “poi ci saranno un decreto legge, nel quale verranno incluse tutte le misure su cui noi ci siamo impegnati. Richiediamo ovviamente di smobilitare i blocchi perchè stanno creando grossi problemi ai cittadini”. Il viceministro ha poi sottolineato che “se uno è fuori dalla legge a un certo punto la legge va rispettata, siamo in un Paese civile. Noi, più che quello che ci viene consentito dalle risorse e dalle direttive europee, più che pagargli il costo del gasolio, non sappiamo che fare”. Ieri, spiega, dopo l’incontro a Milano, sembravano tutti soddisfatti, ma non si capisce come mai oggi qualcuno ha continuato a bloccare le strade. Gli autotrasportatori ci sono in tutta italia e hanno gli stessi diritti, secondo Rixi, “facendo casino per strada non è che se ne acquisiscono altri”. In alcune situazioni è capitato che sono state tagliate le gomme ai camion e picchiate persone, questo “diventa di ordine pubblico e non sono più proteste”.