(Teleborsa) - Unox, azienda padovana attiva nella progettazione, produzione e vendita di forni professionali e sistemi per la trasformazione del cibo, chiude i primi nove mesi del 2026 con un fatturato di 250 milioni di euro, in aumento del 5% rispetto allo stesso periodo del 2025, e un ingresso ordini di 270 milioni di euro (+14%). La crescita interessa tutti i continenti, con un'accelerazione particolarmente significativa nel Sudest asiatico, in Africa, Oceania e Centro e Sud America.

Alla crescita economica si affiancano i primi risultati concreti dell'acquisizione di Roboqbo, azienda bolognese specializzata nell'automazione dei processi alimentari e cosmetici. A meno di un anno dall'operazione, si legge una nota, Unox presenta Qbo.PRO, l'evoluzione del robot professionale multifunzione capace di preparare, miscelare, cuocere e raffreddare gli alimenti all'interno di un'unica macchina.

"Anche il terzo trimestre vede Unox in crescita e conferma la validità del percorso di innovazione continua che abbiamo intrapreso - afferma l'AD Nicola Michelon - Quando abbiamo acquisito Roboqbo avevamo una visione precisa: ampliare il campo d'azione delle nostre tecnologie dalla cottura all'intero processo di preparazione degli alimenti. Oggi molte tecnologie di automazione sono progettate per singole operazioni, richiedono programmazioni complesse e offrono una flessibilità limitata. Per essere realmente applicabile alla ristorazione, l'automazione deve invece combinare versatilità, semplicità di utilizzo ed efficienza economica. È su questi principi che stiamo costruendo la nostra visione di cucina del futuro: un ecosistema in cui le tecnologie collaborano per gestire autonomamente le diverse fasi del processo produttivo".