(Teleborsa) - Goldman Sachs ha comunicato due variazioni della propria posizione in strumenti finanziari su Banco BPM, l'istituto di credito milanese quotato a Piazza Affari, con un passaggio al ribasso e poi al rialzo della soglia del 5%. È quanto emerge dalle comunicazioni inviate alla Consob il 19 e il 20 ottobre 2026, relative a variazioni avvenute rispettivamente il 13 e il 14 ottobre.

Nella prima notifica la quota del gruppo statunitense detenuta tramite strumenti finanziari è scesa al 5,39% dal 5,46% della precedente comunicazione, mentre la componente in azioni è salita allo 0,06% dallo 0,02%, per una posizione complessiva del 5,45%, in calo dal 5,48%. Il giorno successivo la quota in strumenti finanziari è rimasta stabile al 5,39%, mentre quella in azioni è salita allo 0,09%, riportando la partecipazione complessiva al 5,48%.

La componente in strumenti finanziari è costituita principalmente da opzioni put (in cui Goldman Sachs è controparte) con consegna fisica, pari al 4,23% e con scadenze comprese tra il 17 dicembre 2026 e il 17 dicembre 2027, e da diritti di richiamo su azioni concesse in prestito per l'1,03%. Completano il quadro opzioni call per circa lo 0,10%, swap per lo 0,03% e contratti futures/forward per quote marginali. Il gruppo segnala inoltre di aver ricevuto in prestito 757.811 diritti di voto, pari allo 0,05% del capitale.