(Teleborsa) - Banca Profilo ha abbassato il target price (a 14,3 da 15,7 euro) e confermato la raccomandazione (Buy) sul titolo DEA, operatore quotato su Euronext Growth Milan e attivo nella distribuzione di energia elettrica e nella gestione della pubblica illuminazione in Abruzzo, Marche, Liguria e Lombardia.
Il gruppo ha chiuso il primo semestre 2026 con ricavi delle vendite saliti del 8,6% e un utile netto in progresso del 17%. Al 30 giugno il gruppo gestiva 91.200 PoD e 38.996 punti luce. Secondo il Rapporto Annuale 2026 dell'ARERA, il numero di DSO (distributori di energia elettrica) in Italia è sceso a 110 alla fine del 2025. Gli 11 operatori con oltre 100.000 PoD (tra cui ora rientra anche Duereti di A2A) servono il 98,5% dei punti di prelievo; DEA si colloca al 12° posto, risultando il maggiore operatore al di sotto di tale soglia. A valle dei conti, il management ha sottolineato che il raggiungimento della soglia di 100.000 PoD è obiettivo strategico primario per DEA.4
Alla luce di questi risultati, Banca Profilo ha aumentato le previsioni sui ricavi per l'esercizio 2026 del 2,5%, portandoli a 41,2 milioni, e per il biennio 2027-28 di circa il 3%, a 42,3-43,2 milioni, grazie a maggiori ricavi dalla distribuzione. L'EBITDA 2026 è previsto in crescita del 4,1% a 17,1 milioni (margine sui ricavi del 41,4%), mentre per il 2027-28 si attesta rispettivamente a 17,5 e 17,8 milioni; la riduzione dei costi delle materie prime compensa ampiamente l'aumento dei costi per servizi e personale. L'utile netto 2026 viene rivisto al rialzo del 4,3% a 6,5 ??milioni, mentre per il 2027-28 viene ridotto rispettivamente dell'1,0% e del 3,7%, attestandosi a 6,5-6,8 milioni. Tale revisione al ribasso, spiegano gli analisti, è dovuta a due fattori: maggiori oneri finanziari netti (1,4 milioni all'anno) e un'aliquota fiscale di base che sale al 30,8% (dal 28,7%), portando l'aliquota complessiva al 32,8% nel biennio 2026-27, includendo la sovrattassa IRAP. Il capitale circolante netto (CCN) è mantenuto a circa -5,3 milioni, escludendo in via prudenziale il riassorbimento previsto dal management per la seconda metà del 2026. Ciò porta l'indebitamento netto stimato per l'esercizio 2026 (FY26E) a 12,7 milioni (rispetto ai 7,3 milioni di euro precedenti), con un rapporto debito netto/EBITDA che scende da 0,7x a 0,3x entro l'esercizio 2028 (FY28E). Gli investimenti (CapEx) rimangono invariati.
DEA, Banca Profilo riduce il prezzo obiettivo a 14,3 euro
Raggiungimento della soglia di 100.000 PoD resta obiettivo strategico
23 ottobre 2026 - 13.26