(Teleborsa) - Avvio di contrattazioni all'insegna della cautela per i listini azionari europei, mentre si distingue la performance positiva di Piazza Affari. A Milano guidano Eni e gli altri titoli dell'oil - Tenaris e Saipem - , sostenuti dagli eccellenti risultati del colosso guidato da Claudio Descalzi che ha deliberato la distribuzione a dicembre di un dividendo straordinario di 0,46 euro per azione (circa 1,3 miliardi) e un ulteriore incremento del 12% del programma di buyback, che sale a 3,8 miliardi. Fanalino di coda Stellantis, dopo il taglio di tp da parte di HSBC, e i titoli del lusso - Cucinelli e Moncler - nonostante i ricavi del terzo trimestre in crescita per Prada.
Rimanendo sul fronte interno, oggi alle 13 si chiude il collocamento del nuovo Btp Valore dual-tranche che il Tesoro dedica ai soli piccoli investitori, che fino a ieri ha totalizzato quasi 15 miliardi di euro.
In tema di titoli di stato, occhi sulla Francia, sulle cui finanze pubbliche oggi a mercati chiusi si esprimerà Moody’s, che fino ad ora ha mantenuto su Parigi il rating AA, ma con outlook negativo: alla luce degli ultimi avvenimenti, un declassamento sarebbe plausibile.
Sul fronte macro, appuntamento principale di giornata saranno i PMI flash di ottobre dell'Eurozona e degli Stati Uniti. Intanto continua la crescita dei prezzi del petrolio - con il Brent che ha superato i 114 dollari al barile - con i continui attacchi degli Houthi (sostenuti dall'Iran) verso l'Arabia Saudita che alimentano i timori di ulteriori interruzioni nelle forniture energetiche dal Medio Oriente, mettendo in secondo piano il fatto che consistenti flussi di petrolio stiano riuscendo ad uscire dal Golfo.
Cambi, commodity e tassi
Sostanzialmente stabile l'euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,121. L'Oro continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,24%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua gli scambi, con un aumento dell'1,31%, a 100,8 dollari per barile.
Lieve miglioramento dello spread, che scende fino a +125 punti base, con un calo di 2 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 4,60%.
Gli indici europei
Tra i mercati del Vecchio Continente discesa modesta per Francoforte, che cede un piccolo -0,42%, incolore Londra, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente, e pensosa Parigi, con un calo frazionale dello 0,30%.
Lieve aumento per la Borsa Milanese, con il FTSE MIB che sale dello 0,25% a 48.504 punti; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share procede a piccoli passi, avanzando a 51.013 punti.
Pressoché invariato il FTSE Italia Mid Cap (-0,1%); come pure, sui livelli della vigilia il FTSE Italia Star (-0,12%).
I migliori e peggiori titoli di Piazza Affari
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, buoni spunti su ENI, che mostra un ampio vantaggio del 3,50%.
Ben impostata Tenaris, che mostra un incremento del 2,50%.
Tonica Saipem che evidenzia un bel vantaggio dell'1,94%.
Resistente Buzzi, che segna un piccolo aumento dell'1,06%.
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Stellantis, che prosegue le contrattazioni a -2,72%.
In rosso Brunello Cucinelli, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,90%.
Spicca la prestazione negativa di Moncler, che scende dell'1,84%.
Tentenna Ferrari, con un modesto ribasso dell'1,12%.
Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Cembre (+2,62%), Maire (+2,37%), Alerion Clean Power (+1,59%) e Banco Desio (+1,16%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Ferragamo, che prosegue le contrattazioni a -2,33%.
Giornata fiacca per Pirelli, che segna un calo dell'1,20%.
Piccola perdita per TXT E-solutions, che scambia con un -1,18%.
Tentenna Brembo, che cede l'1,06%.