(Teleborsa) - KT&Partners abbassa il fair value su Rino Petino da 4,34 a 3,20 euro, con un potenziale upside del 127%, e confermandone il rating "add".

A seguito della semestrale, gli analisti hanno aggiornato le stime sul FY26E principalmente riconducibili a slittamenti temporali, lasciando sostanzialmente invariate quelle su ricavi ed EBITDA FY27E-29E.

I ricavi delle vendite FY26E sono attesi a 37,5mn di euro (+10,8% a/a), sostanzialmente in linea con la precedente stima di 37,2mn, ma con un mix maggiormente orientato al Wholesale.

Le stime del Retail sono state ridotte del 4% a 21,0mn (+circa 20% a/a), poiché l’apertura di un punto vendita di grandi dimensioni è slittata verso la fine dell’esercizio, rinviando i relativi ricavi al FY27E.

Le stime del Wholesale sono state riviste al rialzo dell’8% a 16,5mn (+1,3% a/a), a seguito dei risultati più solidi del primo semestre 2026 e delle maggiori commissioni di agenzia, mentre l’anticipo delle consegne Autunno/Inverno di un brand comporta un calo atteso di circa il 25% a/a nel secondo semestre 2026.

L’EBITDA FY26E è atteso a 3,0mn (margine del 7,7%), +10,5% a/a ma inferiore del 13,0% rispetto alla precedente stima (3,5mn; margine del 9,0%), per effetto del maggiore peso del Wholesale, caratterizzato da una marginalità inferiore, e dell’aumento dei costi del personale e degli affitti (rispettivamente 11,6% e 7,9% del VdP, vs 10,6% e 7,5% precedentemente stimati).

La PFN (indebitamento netto) FY26E è attesa a 1,2mn (1,3mn nel FY25), superiore alla precedente stima di 0,7mn, per effetto di minori flussi di cassa operativi, parzialmente compensati da investimenti inferiori (3,0mn vs 3,6mn precedentemente stimati). Gli analisti KT&Partners continuano ad attendersi il passaggio a una posizione di cassa netta nel FY28E.