(Teleborsa) - "Abbiamo valutato le principali Borse - Milano, Londra, Amsterdam - ma la scelta è stata abbastanza facile. NYSE e Nasdaq erano più o meno equivalenti, ma abbiamo scelto il Nasdaq. Se uno ha una società già grande, da decine di miliardi, non c'è realmente un dubbio su dove quotarsi". Lo ha detto Luca Ferrari, fondatore e CEO di Bending Spoons, al Forum Moneta.
"Il bilancio di domanda e offerta è tale per cui ottieni una valorizzazione significativamente superiore e hai molta più liquidità, quindi se devi raccogliere 10-20 miliardi è molto più facile sul Nasdaq che in Europa - ha aggiunto - Farlo in Europa vorrebbe dire spararsi un po' sui piedi".
"Non c'è nemmeno troppo l'elemento patriottico, abbiamo costruito l'azienda in Danimarca inizialmente, l'abbiamo spostata in Italia proprio per dimostrare che si poteva fare in Italia un'azienda di livello mondiale - ha sottolineato Ferrari - quindi, l'elemento di contribuire al sistema lo sentiamo, ma per l'Italia che Bending Spoons si sia quotata a Milano o meno cambia poco. Comunque assumiamo in Italia, pagando bene".
Parlando di M&A, Ferrari ha detto che "nella scala che interessa a noi non c'è molto da acquisire niente in Italia. Su mille aziende target in Italia ce ne saranno due, il 70% è negli Stati Uniti".
Bending Spoons, Ferrari: quotarsi in Europa sarebbe stato come spararsi sui piedi
27 ottobre 2026 - 19.02