(Teleborsa) - La coperta è corta, ha detto in più occasione il Ministro dell'Economia Giorgetti, per questo il raggio d'azione è limitato e le misure sono mirate. La manovra si appresta a tagliare il traguardo nel senso della prudenza con interventi a sostegno di giovani, famiglie e imprese senza dimenticare gli anziani. Da un lato la necessità di rigore nella finanza pubblica, dall'altra la volontà di dare risposte ai cittadini, fiaccati da inflazione e rincari.
Obiettivo approvare manovra mercoledì
Intanto, fonti di maggioranza, fanno sapere che "prosegue il confronto costruttivo all'interno della maggioranza in vista del varo della Legge di Bilancio 2027. Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto un contatto con i Vicepresidenti del Consiglio, Antonio Tajani e Matteo Salvini, con il leader di Noi Moderati, Maurizio Lupi e con il Ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti per fare il punto sul provvedimento. Nel corso del colloquio è stato esaminato lo stato di avanzamento del lavoro in vista del varo in Consiglio dei ministri. L’obiettivo della maggioranza è approvare la manovra nella giornata di mercoledì".
"Al centro del confronto le misure per famiglie e ceto medio, il sostegno a giovani e anziani, gli interventi sul fisco e il sostegno alle imprese, nonché il potenziamento del sistema sanitario. Confermata la volontà di concentrare le risorse disponibili sugli interventi considerati prioritari, con l'obiettivo di sostenere il potere d'acquisto, rafforzare la crescita e dare impulso all'economia, coniugando queste priorità con la necessaria attenzione alla tenuta dei conti pubblici".
Nel corso del vertice si è inoltre fatto il punto sulle interlocuzioni con la Commissione europea - che proseguono in un modo proficuo - sull'utilizzo della clausola nazionale di salvaguardia (NEC), in particolare per le misure in materia di energia. Il confronto punta a chiarire gli interventi ammissibili e i relativi margini di flessibilità, in vista della definizione della manovra.
Meno tasse per i giovani
Tra le ipotesi una flat tax al 5% per gli under 30-35 con redditi fino a 20-30mila euro, una no tax area o la detassazione degli aumenti retributivi. L'obiettivo è rendere più competitive le retribuzioni italiane e frenare la fuga dei cervelli. Per le imprese si punta a rafforzare le maxi-deduzioni per le assunzioni: dal 130% al 140% per i giovani e al 180% per le giovani madri.
Taglio Irpef
In questo caso la strada è in salita, nonostante il favore di Giorgia Meloni. Forza Italia propone di estendere l'aliquota al 33% fino a 55mila euro, con un costo di circa 1,2 miliardi.
Iperammortamento e sconti sull'energia
Previsto il rafforzamento dell'iperammortamento per le imprese. Non solo, si valutano anche sconti sull'energia per chi installa impianti da fonti rinnovabili, sul modello dell'energy release.
Le coperture da banche a clausola Ue
Il conto della legge di bilancio, pari a 23,5 miliardi, si regge sulla clausola di salvaguardia nazionale per la difesa e l'energia da 14,4 miliardi e su un aiuto chiesto al settore finanziario - banche e assicurazioni in primis - per 5 miliardi, oltre che su risparmi dei ministeri ed economie sul Pnrr. Le banche si oppongono a nuovi esborsi, dopo aver raggiunto lo scorso anno con il governo un accordo triennale da 10 miliardi.
Stop a bollo auto
Il governo punta a rendere strutturale il taglio del bollo, previsto per il 2027 su un solo veicolo per famiglia e con potenza limitata.
Possibile anche un nuovo slittamento di Sugar e Plastic Tax che dovrebbero scattare a gennaio, ma si valuta di posticipare di sei mesi.
Manovra, da giovani a pensioni: le misure (mirate) sul tavolo
Obiettivo è varare la Legge di bilancio domani, mercoledì 28 ottobre
27 ottobre 2026 - 08.16