Manovra, Governo tra priorità e nodo risorse: da giovani a Irpef, le possibili misure
La maggioranza prova a stringere e si è riunita intorno allo stesso tavolo per il secondo vertice serale in quattro giorni
(Teleborsa) - Il Governo accelera sulla manovra concentrando le risorse sulle "principali priorità economiche e sociali": famiglie, giovani, anziani, sanità, caro-energia, ma si punta anche a dare un segnale al ceto medio, come riferiscono fonti di maggioranza che dunque tracciano la linea. Si guarda, in particolare, alle prospettive dei giovani, il cui malessere è stato protagonista in questi giorni di proteste e disordini.
Manovra, governo stringe
La maggioranza, riunita intorno allo stesso tavolo per il secondo vertice serale in quattro giorni, che ha visto protagonisti il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i vicepresidenti Antonio Tajani e Matteo Salvini, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi, segna qualche passo avanti, anche se manca ancora una sintesi: l'obiettivo però è chiaro, approvare la manovra in consiglio dei ministri la prossima settimana, martedì o mercoledì al massimo.
Il leader azzurro Tajani spinge per ridurre l'aliquota intanto fino a 55mila euro: la misura costerebbe circa 1,2 miliardi (meno dei 2,6 necessari per arrivare a 60mila). Il via libera sarebbe comunque legato all'esito del negoziato con l'Europa. Tra le priorità ci sono poi i giovani, cui il vertice dedica un "ampio spazio", con un confronto sulle possibili misure a loro favore.
Tra risorse e priorità
Al centro del confronto, anche il potenziamento del sistema sanitario e, ovviamente, il contenimento dei costi dell’energia per cittadini e imprese. Capitolo lavoro: si punta a dare continuità alle misure dello scorso anno, per i giovani sul tavolo ci sarebbe l'ipotesi di rimpinguare gli stipendi riducendo le trattenute Irpef in busta paga: l'intervento coinvolgerebbe gli under30 o under35 e durerebbe un solo anno. Nelle scorse settimane dal Mef era circolata anche l'ipotesi dper gli aumenti di reddito. Per dare un segnale ai giovani si pensa anche alla "No Tax Area e a una serie di provvedimenti che possono agevolare l'ingresso nel mondo del lavoro", spiega Tajani, che vede negli aiuti economici un modo per sostenere la formazione di una famiglia.
Le misure
Resta sempre da sciogliere il nodo del contributo da 5 miliardi atteso dal settore finanziario.
Le forze di maggioranza, fanno sapere ancora fonti di Governo , confermano l’impegno a proseguire il lavoro in modo coordinato per definire gli ultimi dettagli della manovra, individuando soluzioni condivise a sostegno della crescita economica e nel rispetto della stabilità finanziaria dell’Italia.
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