(Teleborsa) - Fulvio Roncari, Presidente e Amministratore Delegato di A2A Ambiente, ha presentato oggi la seconda edizione del Bilancio di Sostenibilità Territoriale della Campania, che rendiconta le prestazioni ambientali, economiche e sociali del Gruppo nel 2025 e i piani di attività previsti per i prossimi anni.
Alla presentazione, aperta dal Sindaco di Acerra, Tito D’Errico, e dal Sindaco di Caivano, Antonio Angelino, è seguita una discussione sulle prospettive dello sviluppo sostenibile del territorio e delle sfide sociali connesse a cui hanno preso parte Valerio Di Pietro, Assessore alla Transizione Digitale e Smart City del Comune di Napoli; Francesco Basile, Presidente Giovani Imprenditori Confindustria Campania; e Oscar Pasquali, AD di Generation Italy.
"Nel 2025 abbiamo generato in Campania 45 milioni di euro di valore economico e investito 12 milioni nelle infrastrutture per la transizione ecologica, il 48% in più rispetto all’anno precedente", ha commentato Fulvio Roncari, Presidente e Amministratore Delegato di A2A Ambiente - "Al lavoro sul fronte industriale, affianchiamo formazione e inclusione: con Generation Italy e in collaborazione con la struttura commissariale e i Sindaci dell’area Nord di Napoli abbiamo avviato percorsi professionalizzanti per favorire l’ingresso di giovani nel mondo del lavoro e abbiamo già coinvolto 150 NEET, persone che non studiano, non lavorano e non frequentano alcun corso di formazione, dell’area nord di Napoli, di cui oltre 70 già occupati. Investire nelle competenze significa contribuire concretamente allo sviluppo sostenibile del territorio e accompagnare la crescita nel lungo periodo".
Gli investimenti nel 2025, pari a 12 milioni di euro (+48% sul 2024), hanno riguardato soprattutto il Termovalorizzatore di Acerra, ma anche pubblica illuminazione, sistemi di accumulo (BESS), impianti eolici e fotovoltaici. Sul territorio il Gruppo ha generato un valore complessivo di 44,7 milioni di euro, tra costo del lavoro, imposte, dividendi, sponsorizzazioni e liberalità e ordini ai fornitori: questi ultimi hanno raggiunto 24,3 milioni di euro, il 64% dei quali, pari a 15,5 milioni, destinato a micro e piccole imprese.
Il Termovalorizzatore di Acerra, asset strategico del sistema regionale, ha trattato nel 2025, 702 mila tonnellate di rifiuti, producendo 619 GWh di energia elettrica, pari al fabbisogno annuo di circa 230 mila famiglie. L’impianto opera secondo le migliori tecnologie disponibili - secondo le Best Available Techniques (BAT) – con sistemi avanzati di abbattimento delle emissioni, monitoraggio continuo dei fumi e analisi periodiche certificate.
A Caivano, invece, A2A gestisce lo STIR, che ha trattato 275 mila tonnellate di rifiuti urbani indifferenziati per separare la frazione umida da quella secca, e l’impianto di trattamento meccanico a freddo, che ha trattato 310 mila tonnellate di rifiuti speciali non pericolosi stoccati in balle durante l’emergenza dei primi anni Duemila, destinati alla produzione di Combustibile Solido Secondario (CSS).
Proprio i siti di Acerra e Caivano ospitano il progetto Apicoltura Urbana, che utilizza arnie per il biomonitoraggio ambientale attraverso l’analisi di api, miele e pollini. L'esperienza è stata oggetto di uno studio pubblicato su Animals nel 2024, e nel 2026 il Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali dell'Università degli Studi di Napoli Federico II ha avviato, con il sostegno economico di A2A, un nuovo programma di ricerca sull'impiego dell'Apis mellifera.
Sul fronte delle rinnovabili, nel 2025 gli impianti eolici e fotovoltaici del Gruppo in Campania hanno prodotto complessivamente 22 GWh, di cui 16 GWh da eolico e 6 GWh da fotovoltaico. A Bisaccia (Avellino) si è inoltre concluso l'iter autorizzativo per un nuovo sistema di accumulo BESS da 48 MW, che contribuirà alla flessibilità del sistema elettrico locale e all'integrazione delle fonti rinnovabili.
L’impegno di A2A passa anche dalla transizione digitale delle città. A Napoli il Gruppo ha supportato ABC Napoli, gestore del servizio idrico comunale, nella realizzazione di un'infrastruttura per la raccolta dei dati di consumo: oltre 145 mila contatori idrici sono stati abilitati alla telelettura nel 2025 e collaudati nella prima metà del 2026, con letture mensili fino al 92% in diversi quartieri.
Grande attenzione è stata dedicata alle nuove generazioni. Nell'anno scolastico 2025-2026, oltre 36.000 studenti e docenti sono stati coinvolti in Campania attraverso i progetti di education del Gruppo, tra cui Futuro in Circolo – In Movimento per la Biodiversità, le visite al Termovalorizzatore di Acerra e i percorsi di Formazione Scuola Lavoro.
A questo impegno si affianca il progetto sviluppato da A2A con Generation Italy per favorire l'occupabilità dei ragazzi nell'area nord di Napoli: 150 giovani NEET (Not in Education, Employment or Training) sono stati formati o sono in formazione attraverso sette corsi professionalizzanti, per un totale di circa 1.300 ore di formazione.
Anche le persone del Gruppo sono al centro delle iniziative: le ore di formazione pro-capite sono aumentate del 46%, arrivando a 40, ed è stato approvato il Piano di Azionariato Diffuso A2A Life Sharing, a cui hanno aderito oltre 10.000 colleghi.
Resta infine centrale il sostegno alle comunità più fragili. Nel 2025 Banco dell’energia ha stanziato circa 500 mila euro per sostenere oltre 900 famiglie vulnerabili e 5 centri antiviolenza in Campania, con aiuti per il pagamento delle bollette, percorsi di educazione al risparmio energetico e sostituzione di elettrodomestici inefficienti.
Sono già state completate due Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali: una nel quartiere Barra (Napoli) e una presso il Centro Giovanile di S. Giuseppe Vesuviano (NA).
A2A in Campania: 44,7 milioni di valore generato e investimenti in crescita del 48% nel 2025
Presentato il secondo bilancio di sostenibilità territoriale
28 ottobre 2026 - 17.02